
"Ho deciso di accettare la candidatura a sindaco, che mi era stata richiesta all'unanimità nella Lista Civica. Mi ero preso un pò di tempo, perché in quel momento purtroppo erano altre le emergenze da affrontare, ma anche perché si tratta di decisioni non facili da prendere. Sono pronto a lavorare di nuovo per consolidare i risultati raggiunti e gli obiettivi centrati finora, portare avanti quello su cui stiamo operando, ma anche per costruire, tutti assieme, il domani di Volterra.
Per fare il sindaco oggi occorrono molta energia, entusiasmo e passione, ma anche una buona dose di sana incoscienza. Ma anche una persona accanto che capisce e crede in quello che fai. E io ho la fortuna di averla. Se in questi anni il nostro sforzo si è concentrato nel difendere con le unghie e con i denti i servizi e le istituzioni che abbiamo, affinché Volterra possa rimanere "città" ed avere un futuro all'altezza del suo nome, il prossimo mandato, se i cittadini lo vorranno, dovrà servire a rilanciare il nostro territorio con forza, con particolare attenzione al lavoro e ai giovani, ma anche alla viabilità, che è una condizione fondamentale per tutto il territorio.
Riapertura immediata della sp15, ma anche la programmazione dell'ammodernamento della sr 68 Ariano - Roncolla, l'ampliamento della 439 dir proveniente da Molino d'Era che si dovrebbe agganciare a Saline di Volterra, realizzando la prima vera circonvallazione della città.
L’ospedale, oggi più forte con l'accordo da noi varato, che lega Asl, Inail ed Auxilium e porta a 160 i posti letto totali, sarà sempre al centro della nostra attenzione, con l'obiettivo di mantenere da un lato i servizi, e dall'altro rilanciare le sue eccellenze.
Indispensabile poi chiudere il cerchio sulla candidatura di Volterra a patrimonio Unesco, visto che si è lavorato per una rete interregionale delle grandi città della Dodecapoli etrusca. Sul Pip di Saline di Volterra stiamo concludendo accordi per l'insediamento di aziende, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione anche per la piccola e media impresa. Abbiamo appena deciso infatti di non applicare il nuovo tributo, la Tasi, su alcune categorie di immobili, in quanto andrebbe a colpire le attività produttive e tutti coloro che hanno appartamenti in affitto, in primo luogo gli inquilini.
Dobbiamo creare le condizioni per non gravare sui giovani e sulle fasce più deboli. La pressione fiscale, rispetto al 2012, in quest'anno pur difficile, non aumenterà. E non ho intenzione neanche di mettere l'odiosa tassa di soggiorno, che andrebbe solo a colpire non chi viene una mezzora e va via, ma proprio chi soggiorna e porta risorse sul territorio. La sfida sul turismo infatti è quella di aumentare la permanenza media, dopo aver già ottenuto buoni risultati sulle presenze. Anche se dobbiamo mantenere alta l’attezione sulla fragilità del territorio volterrano il messaggio che dobbiamo lanciare deve essere improntato alla positività perché altrimenti il rischio è quello di destabilizzare il mercato turistico in una stagione che si presenta già difficile. La città ha una grande voglia di mostrare tutta la sua bellezza, tutti i suoi eventi e tutta l'accoglienza, ma anche la dignità e l'orgoglio di cui è capace il popolo volterrano, soprattutto nei momenti difficili. Lo spirito di comunità, ritrovato nel momento del bisogno, non può rimanere soffocato in polemiche sterili. Chiunque ami questa città, faccia la sua parte, solo e soltanto "per Volterra"".
Marco Buselli, sindaco di Volterra e candidato 'Uniti per Volterra'
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