
Una modifica per agevolare l’applicazione della legge sulle strade della ceramica, della terracotta e del gesso, approvata a maggioranza nella seduta di questa mattina. Questo il senso della proposta di legge, primo firmatario Gianluca Parrini, che interviene sulla normativa regionale del 2008 per superarne alcune rigidità emerse nella fase di applicazione, come rilevato in aula dalla presidente della commissione Sviluppo economico Rosanna Pugnalini.
Le modifiche semplificano la nascita dei comitati promotori delle strade e le procedure per richiedere “l’istituzione della strada”. L’atto semplifica anche i criteri per la concessione dei finanziamenti regionali ai comitati di gestione delle strade. Pugnalini ha inoltre ricordato l’iter in commissione, con il gruppo di lavoro tra uffici del Consiglio e della Giunta, che hanno prodotto un testo che permetterà anche di utilizzare i fondi a disposizione.
Voto di astensione è stato annunciato dai consiglieri Marina Staccioli, Giuseppe Del Carlo e Antonio Gambetta Vianna, per i quali la legge non è stata modificata come richiesto in commissione e soprattutto dai territori.
L’aula, su 34 votanti, ha approvato l’atto a maggioranza, registrando il voto favorevole di 24 consiglieri e 10 voti di astensione, da parte dei gruppi di minoranza.
Parrini e Pugnalini: “Semplificare i percorsi e l’accesso alle risorse”
“Semplificare l’iter per il riconoscimento delle Strade della Ceramica e rendere più efficiente il sistema di assegnazione e ripartizione degli stanziamenti regionali. E’ con soddisfazione che oggi in Aula abbiamo dato il via libera definitivo alle modifiche della legge “Disciplina delle Strade della Ceramica, della terracotta e del gesso in Toscana”; modifiche che hanno come obiettivi principali quelli di agevolare e valorizzare questo patrimonio artistico e lavorativo dei nostri territori – spiegano Gianluca Parrini consigliere regionale Pd e primo firmatario del testo, e Rosanna Pugnalini consiglire regionale Pd e presidente della III Commissione consiliare Sviluppo Economico. Di fatto la normativa modifica la legge vigente – la n.10 del 2008 – proprio perché c’era la necessità di snellire il procedimento di riconoscimento delle Strade. La seconda criticità riguardava, invece, la rigidità dei criteri per la ripartizione dei fondi regionali: con gli interventi messi a punto oggi, l’accesso sarà più semplice e trasparente. Pertanto, non possiamo che essere felici di giungere all’approvazione di questa normativa che per gli operatori del settore rappresenta un passo in avanti importante sul versante della semplificazione burocratica".
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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