Iniziativa all'istituto degli Innocenti, focus su come implementare il lavoro di rete tra parenti, amici, istituzioni e associazioni
Entra nel vivo la seconda edizione del Festival della salute mentale, in programma fino al 5 dicembre con dibattiti, incontri, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche previsti in ben 12 posti diversi della città. Il Festival, organizzato dal coordinamento delle Associazioni fiorentine per la salute mentale con la partecipazione di Comune di Firenze e servizi di salute mentale dell’Azienda sanitaria di Firenze, punta ad accorciare le distanze che ancor oggi separano, a più di 30 anni dalla riforma dell’assistenza psichiatrica, quello che vien chiamato il mondo dei sani e quello dei malati, dei savi da una parte e dei matti dall’altra.
Le iniziative del Festival si terranno alla biblioteca delle Oblate, nel chiostro di Sant’Apollonia, all’istituto degli Innocenti, a villa Arrivabene, al Parterre, al teatro Affratellamento e al Puccini.
È la volta di un convegno dedicato alla famiglia con problematiche di disagio o disabilità dal titolo “Genitori speciali, la centralità della famiglia nel progetto educativo”, evento che si svolgerà sabato 26 ottobre presso l’Istituto degli Innocenti dalle 9 alle 17. La famiglia, riconosciuta come nucleo dotato di risorse, gioca un ruolo fondamentale nell’intervento educativo e terapeutico per tutto l’arco della vita, ma deve essere sostenuta da strumenti, contesti e relazioni. Il convegno vuole affrontare proprio questo tema: come implementare il lavoro di rete tra genitori, famigliari, amici, istituzioni, associazioni nonché analizzare strumenti e contesti dell’agire terapeutico.
Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze
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