Il progetto di sottoattraversamento della città da parte di una linea ferroviaria dedicata all'alta velocità. Se ne parla con i 'No Tunnel Tav'

Il 22 marzo, dalle 9.30 alle 13.00, presso la sala delle ex Leopoldine (piazza Tasso 7) si terrà un convegno dedicato al tema del “Passante AV di Firenze”, ovvero il progetto di sottoattraversamento della città da parte di una linea ferroviaria dedicata ai treni “alta velocità”.

Promotori dell'incontro sono la Rete dei Comitati in Difesa del Territorio, Italia Nostra, l'Università di Firenze – DIDA – Dottorato di Ricerca (C. Progettazione Urbanistica) – LAPEI, il Comitato No Tunnel TAV Firenze.

Il convegno sarà in due parti: una prima parte in cui saranno sommariamente ricordate le principali criticità del progetto, illustrate delle possibili alternative di utilizzo della rete ferroviaria, mostrato come sia possibile aggiungere binari in superficie con interventi contenuti ed economici.

Una seconda con una tavola rotonda in cui si confronteranno le possibili vie d'uscita da questo progetto.

Questo momento di approfondimento e riflessione nasce dalla constatazione che l'idea del Passante sotterraneo è sostanzialmente morta

  • i cantieri sono fermi da anni, si realizzano opere secondarie solo per finanziare la società costruttrice (Coopsette, che adesso si sta fondendo con Unieco in Unisette) che è in gravi condizioni economiche, reduce da un recente ricorso a concordato preventivo.
  • il problema delle terre di scavo, nonostante una legge fatta ad hoc, non sono assolutamente risolti e non si vede al momento alcuna soluzione.
  • la Magistratura ha bloccato i cantieri rilevando anomalie gravissime (truffa nelle forniture, materiali e macchinari difettosi), ipotizzando reati pesantissimi (corruzione, infiltrazioni della camorra, traffico di rifiuti). Le indagini hanno soprattutto dimostrato l'inaffidabilità di un progetto nato male e cresciuto peggio, mostrando la sostanziale irrealizzabilità dell'opera.

Le pesantissime criticità del progetto, denunciate da tempo da varie associazioni ambientaliste, ulteriormente evidenziate dall'inchiesta della magistratura, mostrano uno scenario in cui, nel migliore dei casi, si avrà uno stallo indefinito dei lavori; nel peggiore una ripresa temporanea e un successivo blocco dovuto all'emergere dirompente di tutti problemi irrisolti.

Per questi motivi gli organizzatori credono che il problema principale cui ci troviamo davanti sia trovare una via d'uscita da questo cul de sac tecnico e politico; da qui la proposta di questo convegno in cui si cominci a discutere seriamente come sciogliere il nodo che sta strangolando la città e mostrando l'ottusità di una politica senza coraggio, ancorata a vecchie idee pseudokeynesianie di grandi, inutili infrastrutture completamente scollegate dalla realtà.

In allegato il programma del convegno.

Rete dei Comitati in Difesa del Territorio
Italia Nostra
Università di Firenze – DIDA – Dottorato di Ricerca (C. Progettazione Urbanistica) – LAPEI
Comitato No Tunnel TAV Firenze

Fonte: No Tav Firenze

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