
Ormai pare una inevitabile abitudine quella degli annunci, con paventati tagli alla spesa pubblica, capaci solo di ricercare consenso popolare, senza spiegare ai Cittadini cosa si vuol togliere e cosa no, senza spiegare ai Cittadini le eventuali ricadute di certe ipotesi, di certi proclami.
Ci risiamo, anche il Governo Renzi, affidandosi al “Commissario Cottarelli”, consente di diffondere notizie alla rinfusa, dove mischiare tutto, nel solco dell’antipolitica e del populismo ma senza affrontare frontalmente i reali problemi e soprattutto rischiando di non risolverne neanche uno.
Da anni ripetiamo ai Governi che si succedono come sia necessario mettere mano ad una vera riorganizzazione anche dei Settori della Sicurezza e del Soccorso Pubblico. Secondo noi i margini di miglioramento ci sono e probabilmente anche notevoli. Non si può però “sparare nel mucchio” con la speranza di trovare consensi apparenti tra i Cittadini. In questo anche i mass media dovrebbero svolgere con maggior obiettività il prezioso lavoro informativo all’Opinione Pubblica, perché su certi settori non è più ipotizzabile tagliare.
Fino a pochi mesi prima tutti impegnati a rendere visibili i disagi vissuti dalle Forze di Polizia e dai Vigili del Fuoco, con manifestazioni eclatanti di piazza, con bidoni vuoti a raccogliere simbolicamente donazioni volontarie dei Cittadini anche solo per mettere il carburante che manca nei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Tutti a reclamare l’assenza di squadre e pattuglie che i Cittadini non vedono arrivare pur quando chiamate per emergenze collettive. E adesso arriva il Comm. Cottarelli e ci dice che gli Operatori sono troppi, che si deve tagliare sui mezzi, che si deve tagliare sulla formazione, che si deve tagliare sulle assunzioni per sostituire le migliaia e migliaia di Colleghi e Colleghe andati in pensione e mai rimpiazzati.
Si è passati nel giro di poco tempo da campagne elettorali nel Paese improntate a promettere più sicurezza ai Cittadini con l’aver, non solo dimenticato completamente questo Settore, ma avendolo penalizzato in ogni modo possibile ed inimmaginabile.
Emergenze ambientali in Italia continue (alluvioni, frane, disastri ambientali etc etc) e peggioramento del benessere sociale che porta ad un costante aumento di reati per micro-criminalità (anche perché quelli invece legati alla criminalità organizzata continuano ad assicurarsi di essere una florida azienda in Italia), dovrebbero indurre a far funzionare al meglio questi strategici settori dello Stato. Invece c’è chi pensa di tagliare ancora. In questo s’ignora lo sviluppo dei reati di natura ambientale e contro la salute e l’alimentazione dell’uomo; così come s’ignora che le carceri scoppiano di detenuti ed il Parlamento non riesce a decidere un intervento strutturale…. O meglio ora forse una strada la troveranno: se dismettiamo i presidi di controllo sul territorio ci saranno meno arresti e quindi meno delinquenti da portare in carcere.
Così come appaiono incomprensibili certe ipotesi di riduzione della presenza di presidi dei Vigili del Fuoco sul territorio, che in questi anni si sono dimostrati spesso l’unico sistema di protezione nel soccorso cui i Cittadini possono rivolgersi.
Certo risparmiare anche in questi Settori si può. Basterebbe realizzare una centrale unica per gli acquisti di beni, materiali etc etc invece di favorire appalti autonomi spesso anche sconvenienti, così come si potrebbe razionalizzare certi servizi per evitare sovrapposizioni inutili e dispendiose.
Noi chiediamo che il Governo Renzi ascolti le Rappresentanze di questi “Speciali Lavoratori in Uniforme”, che possono spiegare molte delle “stupidaggini” cui sono costretti ad assistere anche loro, nella gestione ormai antiquata della spesa nella Pubblica Amministrazione ed anche in questi Settori. Ma Tagli Basta, Presidente Renzi Basta davvero!!!
Fonte: Fabrizio CIUFFINI Segretario Generale CISL FNS TOSCANA
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