
Analizzare il fenomeno delle mafie attraverso le loro implicazioni sociali, culturali, economiche. Ma anche ascoltare l’esperienza di chi, quotidianamente, è impegnato nel contrastare l’azione aberrante e distruttiva di questa piaga criminale, anche attraverso la ricostituzione di delicati equilibri sociali nelle terre confiscate alle varie organizzazioni mafiose.
Sono questi i temi principali del progetto che lo SPI CGIL di Castelfiorentino ha promosso in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e il patrocinio del Comune per diffondere la cultura della legalità fra i giovani studenti della scuola secondaria di 1° grado, e che grazie al supporto della Fondazione “Antonino Caponnetto” e di “Avviso Pubblico” (l’associazione di cui fanno parte enti locali e regioni impegnati nella formazione civile contro le mafie) prenderà il via domani, mercoledì 19 marzo, con il primo dei tre incontri organizzati alla scuola media “Bacci-Ridolfi”.
Sette le classi coinvolte in questo progetto (classi terze) che all’incontro di domani mattina (ore 8.00-10.00) vedrà intervenire Andrea Campinoti (Sindaco di Certaldo e presidente di “Avviso Pubblico)” e una ragazza che ha avuto l’opportunità di vivere una esperienza nei campi di lavoro estivi che vengono promossi nelle terre confiscate alla criminalità organizzata.
“Questo progetto - sottolinea Ivana Volterrani dello SPI CGIL di Castelfiorentino (referente Valdelsa del “gruppo legalità” costituito in seno al sindacato provinciale) – punta a promuovere tra i giovani una cultura del rispetto delle regole, senza la quale non vi possono essere i presupposti di una serena convivenza civile. La mafia si diffonde dove la cultura della legalità manca oppure è carente, e noi vogliamo trasmettere agli studenti l’idea che possiamo combatterla, attraverso il nostro comportamento e con l’esempio. In quest’ottica, anche ascoltare la testimonianza diretta di una coetanea che ha vissuto un’esperienza significativa nelle terre confiscate alla mafia, può servire a rafforzare in loro un approccio costruttivo di fronte a questo dilagante fenomeno.”
“Dopo il progetto che stiamo tuttora portando avanti nelle scuole sui valori della nostra Costituzione – conclude Volterrani – quello che inizia domani è il primo che vede il nostro sindacato impegnato sul versante della legalità. Un impegno che ci rende particolarmente fieri e per il quale abbiamo incontrato la piena disponibilità da parte del dirigente del Comprensivo, Prof. Gabriele Marini. Ci auguriamo di ottenere un buon riscontro tra gli studenti, anche perché abbiamo intenzione per il prossimo anno scolastico di coinvolgere in questo progetto anche le classi prime e seconde dell’Istituto F Enriques”.
Dopo l’incontro di domani, il secondo incontro sulla legalità è in programma lunedì 24 marzo (8.00-10.00) e avrà quale ospite Renato Scalia, della Fondazione “Antonio Caponnetto”. Il terzo incontro è previsto mercoledì 26 marzo (8.00-10.00) sempre con Andrea Campinoti.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
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