
Il professor Mauro Barsi, presidente del Progetto Agata Smeralda, ha voluto scrivere una lettera aperta al Presidente del Consiglio. A quel Matteo Renzi che ha sempre manifestato un rapporto speciale con Agata Smeralda e col professor Barsi tanto da consegnargli personalmente il Fiorino d’Oro della città di Firenze nel 2012.
Carissimo Matteo, caro Presidente del Consiglio,
devo confessarTi che la parte più emozionante del Tuo discorso nell’aula del Senato è stata per me quando hai ricordato la tragedia dei tanti ragazzi morti per incidente sulle strade.
Emozionante soprattutto perché hai voluto ricordare un giovane meraviglioso, Lorenzo Guarnieri, che ho conosciuto personalmente e con la cui famiglia sono in stretti rapporti di amicizia e di collaborazione.
Ti scrivo per augurare, a nome della grande famiglia di Agata Smeralda, un buono e fecondo lavoro nell’interesse esclusivo del nostro Paese. Il Progetto Agata Smeralda non ha legami con nessuna parte politica. E’, invece, da sempre con tutti coloro che insieme a noi si rimboccano le maniche in nome del Vangelo di Gesù e della dignità della persona umana, di ogni persona umana. Un impegno per la vita a 360 gradi.
L’Italia ha bisogno di ripartire davvero e con urgenza. Di fronte ad una politica troppo distaccata dai problemi della gente, con uomini politici che non sempre hanno fatto seriamente il proprio dovere, speriamo che adesso ci sia “la fine della ricreazione”.
E’ troppo considerare il Tuo Governo come l’ultima spiaggia? Non so dire, ma sono certo che le risposte concrete che il Paese attende sono impellenti e, come spesso Tu ricordi, non c’è tempo da perdere.
Se mi permetto di rivolgere in modo così sentito e poco formale un augurio affettuoso e sincero a Te, neo Presidente del Consiglio, è anche in forza di un legame di amicizia e di stima che ci lega da molto tempo. Mi è caro pensare al fatto che Tu e la Tua famiglia facciate parte ormai da diversi anni del Progetto Agata Smeralda.
La Tua frequente presenza alla festa annuale di Agata Smeralda nella Basilica della Santissima Annunziata a Firenze, con parole sempre di grande incoraggiamento verso il nostro non facile lavoro, sono tutti riconoscimenti importanti per un’opera che dura da ventidue anni e che, senza nessuna presunzione, porta il nome di Firenze in tante parti del mondo. Non dimentico la recente scelta di attribuirmi il Fiorino d’Oro della Città di Firenze, che non è stato certo un Premio alla mia persona, bensì la sottolineatura di una presenza, quella di Agata Smeralda, che arricchisce e caratterizza l’antica e bellissima fisionomia della Firenze della carità cristiana.
Sono felice di avere appreso che continuerai ad appoggiare, con tutta la Tua autorità, l’impegno dell’Associazione Lorenzo Guarnieri, dando un impulso decisivo per giungere finalmente all’obiettivo e porre così un nuovo deterrente ai troppi giovani morti sulle nostre strade. Un obiettivo che Agata Smeralda da subito ha fatto proprio, collaborando nella raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare, di cui sei stato il primo firmatario. Spero, inoltre, che con il Tuo Governo vi sia una reale valorizzazione del volontariato che, a differenza della politica, opera concretamente al servizio della vita e della speranza spesso in silenzio e senza alcun costo per
la collettività. Soprattutto mi auguro dal profondo del cuore che possa illuminarTi la visione grande del Tuo predecessore Sindaco di Firenze, Giorgio La Pira, in modo da riuscire nell’ardua impresa di dare una guida alla nostra Italia, che ha un terribile bisogno di speranza e di prospettive future.
Un grande e forte abbraccio da Firenze, con tanto affetto
Per conoscere le molteplici iniziative del Progetto in tutto il mondo e per capire come poter dare il proprio contributo, è possibile consultare il sito www.agatasmeralda.org, oppure telefonare alla segreteria dell’Associazione: 055/585040.
Fonte: Ufficio Stampa
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