
Servirà ancora una giornata di attesa per capire come si evolverà il quadro politico certaldese del PD dopo la lunga notte delle primarie che ha visto trionfare con 818 voti, Giacomo Cucini.
I votanti a Certaldo sono stati 1648, voti validi 1634.
L’attuale assessore alla cultura ha ottenuto esattamente il 50% + 1 dei voti, percentuale necessaria per evitare il ballottaggio.
Quindi per un solo voto l’altro sfidante, Federigo Capecchi, non ha partecipato al ballottaggio.
Ma il riconteggio delle schede, avvenuto 3 volte, è scaturito dalla richiesta di ulteriori verifiche per il seggio di via 2 Giugno, alla saletta del consiglio comunale, uno dei più importanti a Certaldo.
Sono stati segnalati due voti in più rispetto alle firme sui registri.
Questa anomalia ha così richiamato il comitato dei garanti e i presidenti di tutti i seggi alla revisione totale del voto che è andata avanti dalle 21.45 fino alle 2 della notte.
Sulla base di questo scenario, che è stato lo stesso Federigo Capecchi a spiegare, domani, martedì 11 marzo comunicherà la sua decisione in merito: procedere a un ricorso per contestare l’assenza di queste firme oppure rinunciare ad ogni azione di contrasto e riconoscere così la vittoria di Cucini.
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