Forteto, Bambagioni (Pd): "Non si può far finta di niente. Emergano le responsabilità e le coperture"

Il Forteto a Vicchio

Si è aperto un nuovo filone di indagine: quello sui finanziamenti della Regione Toscana che negli anni sono stati erogati a vario titolo sia alla cooperativa agricola sia alla Fondazione del "Il Forteto".

In particolare sono sotto inchiesta i fondi erogati per la realizzazione di due convegni di formazione sul tema dell'educazione dei minori, che secondo la magistratura non si sarebbero mai svolti.
Si ipotizza, quindi, il reato di truffa ai danni dello Stato.

Dell'argomento se ne parla anche nella relazione finale (capitolo 6.3) dei lavori della "Commissione regionale d'inchiesta sugli affidi alla luce della vicenda Forteto", presieduta da Stefano Mugnai (FI), dal consigliere Paolo Bambagioni PD (primo firmatario), Maria Luisa Chincarini (Idv, oggi Cd), Dario Locci (Gruppo Misto) e Monica Sgherri (Fds-Verdi).

"Durante i lavori della nostra Commissione abbiamo purtroppo constatato il dramma umano e sociale vissuto da alcuni minori affidati dal Tribunale dei minorenni di Firenze al Forteto. Ha fatto bene il Presidente Rossi a costituire la Regione Toscana parte civile nel processo penale a carico di Rodolfo Fiesoli e di altri 22 imputati dando così seguito al lavoro di verifica svolto della Commissione d'indagine - commenta il consigliere regionale Paolo Bambagioni - E' bene che la magistratura faccia emergere le responsabilità personali specifiche e i livelli di copertura assicurati alla comunità il Forteto che hanno permesso che questi crimini cosi' odiosi si potessero perpetuare per oltre trent' anni senza che nessuno intervenisse in maniera definitiva a difesa dei più deboli. Niente potrà risarcire moralmente il dramma vissuto da questi ragazzi ma è doveroso da parte della politica fare chiarezza senza dogmi ideologici".

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