Primarie PD, lettera-appello al voto di Silvano Guerrini. Tappa a Sant'Amato e giro in 500 munito di megafono

Silvano Guerrini a Sant'Amato
Silvano Guerrini a Sant'Amato

Silvano Guerrini a Sant'Amato

Silvano Guerrini, candidato alle Primarie PD per Sindaco di Vinci, ha scritto un appello al voto che pubblichiamo di seguito:

"Carissimi cittadini,
Vi scrivo con ENTUSIASMO!
Sì, perché domenica 9 marzo tutti i cittadini (compresi i sedicenni e gli stranieri con permesso di soggiorno, basta solo 1 euro), possono scegliere il prossimo Sindaco di Vinci!
Sono insegnante, 59 anni, sposato, due figlie, Capogruppo Consiliare PD da 10 anni, impegnato con un Comitato pieno di giovani e di persone esperte nei vari campi professionali. La mia idea, nel Comune di Vinci, è quella di un Cambiamento forte, di una Svolta convincente! Ma perché, allora, è stato governato male nel Comune di Vinci?
No, in questi anni è stato governato bene. Ma è la situazione che è cambiata repentinamente in questi anni, in questi mesi! Ce lo chiedono la gente, i giovani, i negozianti, le
famiglie, le imprese. I cittadini non ne possono più della burocrazia, della mancanza di lavoro, delle tasse! Non capirlo è miopia politica!

Silvano Guerrini a Sant'Amato

Silvano Guerrini a Sant'Amato

Come a livello nazionale il Governo Renzi costituisce un’occasione d’oro per fare le riforme, così anche nel Comune di Vinci ci vuole CORAGGIO! Io propongo:
1) Costruire posti di lavoro con la Cultura, il Turismo, l’Agricoltura, l’Ambiente: con Leonardo! Il nostro “Progetto Leonardo” guarda alla concretezza ed alla prospettiva (Il 2019, anniversario della morte di Leonardo, ai Fondi Europei 2014 – 2020, all’Expo 2015, agli investitori privati).
2) No alla vecchia politica! Sì alla trasparenza! Sì al merito! La gente non ne può più di incarichi dati per portare voti, promesse, cariche, il famoso “Do ut des”. Occorre eliminare la burocrazia, essere al servizio dei cittadini.
3) No al Comune Unico! Sì all’Unione dei Comuni e delle loro funzioni! Ma il Comune di Vinci deve esistere anche fra 5 anni, non divenire Comune dell’Empolese Valdelsa.! Rafforzare la partecipazione dei cittadini, non diminuirla!
A mio parere il Sindaco deve Amare il proprio Comune, il benessere quotidiano dei propri cittadini, e poi essere Cacciatore di finanziamenti: vogliamo o no che Vinci faccia il salto di
qualità, diventi Città Internazionale, abbia turisti per più giorni, che l’economia possa ripartire?
Ci vuole PERSONALITA’!
Io vi propongo ENTUSIASMO, CORAGGIO, PERSONALITA’!".

L'incontro sulla deportazione

L'incontro sulla deportazione

Oggi, venerdì 7 marzo,  conclusione del Giro di Vinci in 80 giorni, iniziato il 16 dicembre 2013 da Spicchio con foto dal Ponte De Gasperi (il punto più basso del Comune di Vinci, 30 m.) e terminato oggi 7 marzo 2014, dopo 80 giorni, a S.Amato.

"Tengo a sottolineare che, - spiega Guerrini - ricordando l’8 marzo i deportati nei Campi di sterminio (proprio 70 anni fa!), un giovane empolese, Mario Taddei, 17 anni allora, era sfollato per il passaggio della guerra a S.Amato e fu preso proprio a S.Amato dai tedeschi e deportato in Germania ed in Austria nei Campi di lavoro. Per fortuna, dopo tante sofferenze e sacrifici, è potuto ritornare vivo a casa. Mercoledì scorso, 5 marzo, è venuto a Vinci a parlare ai ragazzi della 5 elementare. Ci ha detto che le donne di S.Amato avvisavano gli sfollati dell’arrivo dei tedeschi, ma che quella volta non fu possibile scappare".

Silvano Guerrini sulla 500 con il megafono

Silvano Guerrini sulla 500 con il megafono

Stamani, stasera e domani Guerrini ha fatto il tour del territorio comunale con una 500 tappezzata di manifesti e con un megafono con il quale ha parlato direttamente ai cittadini.

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