
Si parte dall'oratorio di San Carlo. 'L'immagine riflessa' sarà presente in 7 Comuni dell’Empolese Valdelsa e del Chianti Fiorentino
Uno stile asciutto ed essenziale, senza sfoggio di retorica. Come si conviene ad una situazione drammatica, quale è quella dei 147 lavoratori della Shelbox che hanno perduto il posto di lavoro in seguito al fallimento dell’azienda. E’ lo stile adottato da Massimo Bramandi per la mostra “L’Immagine riflessa”, nella quale 65 volti di questi lavoratori vengono ritratti in un’opera monumentale (6 metri di larghezza per 2 di altezza) insieme ad altre 6 che raffigurano il profilo dell’artista, come se quest’ultimo cercasse di incontrarne lo sguardo per mettersi al servizio della loro causa.
Promossa dall’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa e dall’Unione Comunale del Chianti Fiorentino con il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana, la mostra è stata presentata questa mattina nella sede della Shelbox, dove ha preso forma questa iniziativa. La mostra è itinerante: essa inizierà infatti il suo cammino da Castelfiorentino (Oratorio di San Carlo, dal 26 ottobre al 10 novembre) per poi essere presente in altri sei Comuni dell’Empolese Valdelsa e del Chianti Fiorentino, a conferma della validità di una proposta che unisce l’impegno culturale alla sensibilità delle istituzioni verso i temi del lavoro e del sociale.
Alla presentazione di questa mattina, oltre all’artista, ai lavoratori e delegati RSU Shelbox e a Stefano Angelini (segreteria Fiom-Cgil Firenze), sono intervenuti l’Assessore alla Cultura di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, gli Assessori alla Cultura dei Comuni di Certaldo e Gambassi Terme (Giacomo Cucini, Nicla Renieri), il direttore dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Alfiero Ciampolini, e infine la curatrice della mostra, Valentina Fioravanti. Messaggi di partecipazione sono pervenuti dalla Senatrice, Laura Cantini (che sarà presente all’inaugurazione della mostra – sabato 26 ottobre, ore 11.00), dall’Assessore regionale alla Cultura, Cristina Scaletti, e infine dal consigliere regionale Paolo Marini (che ricopre il ruolo di presidente della commissione istituzionale per l’emergenza occupazionale).
Come ha ricordato l’artista, Massimo Bramandi (che peraltro è di Castelfiorentino), l’idea della mostra nasce dalla convinzione che l’arte contemporanea non possa rimanere neutrale o, peggio, indifferente, di fronte all’emergenza sociale.
“Questi ritratti – spiega l’artista Massimo Bramandi - nascono da una frequentazione assidua, da una piena condivisione dei molti momenti che hanno accompagnato la loro lotta. Prima di iniziare l’opera, ho cercato di assorbire le loro emozioni, farle mie e trasmetterle agli altri attraverso il disegno pittorico, utilizzando a tal fine uno stile spontaneo, asciutto, essenziale, in modo che il suo messaggio potesse essere compreso e recepito da tutti. Nella mia concezione – conclude - l’arte contemporanea non deve sconfinare nella retorica o nell’astratto, ma deve essere mossa da un obiettivo nobile: quello di essere, al tempo stesso, uno scudo e una spada contro la crisi, e accendere così una luce di speranza”.
L’idea che la cultura possa e anzi debba mettersi al servizio di una buona causa è pienamente condiviso dall’Amministrazione Comunale di Castelfiorentino, fin dall’inizio in prima linea in una battaglia che ha coinvolto l’intera cittadinanza: dai commercianti alle associazioni, dai rappresentanti di categoria a semplici cittadini, che hanno partecipato numerosi a tutte le iniziative di solidarietà dedicate a questa tormentata vicenda.
“Una vicenda drammatica – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – poiché stiamo parlando di 150 famiglie coinvolte nella chiusura di quest’azienda. La mostra di Bramandi, che peraltro assume un significato anche più ampio per il suo carattere itinerante, racconta attraverso il linguaggio dell’espressione artistica la storia di tante persone: è la conferma che, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la cultura può svolgere un ruolo di solidarietà e comunicazione sociale e dunque stimolare ognuno di noi a fare qualcosa per gli altri. E se è vero che, nei momenti di crisi, emerge il cuore e lo spirito più autentico di una comunità, noi ci sentiamo orgogliosi di rappresentare quella di Castelfiorentino, che fin dall’inizio ha risposto con grande spirito di partecipazione a tutte le iniziative finalizzate a sostenere il presidio dei lavoratori”.
La mostra “L’immagine riflessa”, che sarà inaugurata sabato 26 ottobre 2013 (ore 11.00) all’Oratorio di San Carlo (Via Testaferrata), rimarrà a Castelfiorentino fino al 10 novembre con il seguente orario di apertura al pubblico: lunedì e venerdì 9.00-13.00, martedì e giovedì ore 16.00-19.00, sabato, domenica e festivi ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00. Per informazioni: 0571.64448/629049 www.museobenozzogozzoli.it
Dopo Castelfiorentino, la mostra si trasferirà a Barberino Val d’Elsa (16 novembre – 8 dicembre), Montaione (14 dicembre – 6 gennaio 2014), Certaldo (11 gennaio – 31 gennaio), Empoli (2 febbraio – 16 febbraio), Montespertoli (23 febbraio – 9 marzo), Gambassi Terme (15 marzo – 29 marzo).
L'invito alla mostra di Massimo Bramandi
Principali esposizioni e concorsi
I messaggi di Laura Cantini, Cristina Scaletti e Paolo Marini
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa (foto gonews.it)
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa
- Mostra di Massimo Bramandi sulla Shelbox di Castelfiorentino: la conferenza stampa
- Le opere di Massimo Bramandi (foto gonews.it)
- Le opere di Massimo Bramandi (foto gonews.it)
- Le opere di Massimo Bramandi (foto gonews.it)
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
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