Il PRC corre alle amministrative con una lista autonoma e presenta Cinzia Orsi come candidato sindaco

Cinzia Orsi consigliera gruppo PRC di Certaldo

Non condividiamo il diffuso senso comune che, per cercare di dare una risposta a malcontenti e malesseri sociali sempre più crescenti,  ritiene  impulsivamente di dovere attribuire, come estremo tentativo, un potere salvifico a liste civiche pure (non “infettate” dai partiti) o, ancor peggio, personali. E' fuorviante ed illusorio.  Senza un progetto politico complessivo e una prospettiva di lungo termine lo spontaneismo emergenziale di queste liste è destinato ad esaurirsi, acuendo quelle insofferenze sociali che vorrebbero combattere.

Queste liste si alimentano del clima di antipolitica tanto caro ai poteri forti, individuando nei partiti, e quindi nella democrazia costituzionale, il male assoluto e l'origine di tutti i problemi sociali ed economici che attanagliano il Paese.

L'obbiettivo è mal posto. Il problema riguarda QUESTI PARTITI e la loro politica, indistintamente al totale servizio dei dettami e degli interessi del capitale internazionale, finanziario e non, in antitesi al soddisfacimento dei bisogni reali della popolazione in termine di servizi, stato sociale e livelli occupazionali. Si tende a dimenticare, viceversa, che tutte le grandi conquiste sociali ed economiche  del secolo scorso non sarebbero state possibili senza le organizzazioni di massa: dietro la classe operaia  c'era la cultura politica e la struttura di un grande partito, il PCI.

Con l'elezione di Renzi a segretario il PDS-DS-PD ha terminato  il suo percorso di mutazione genetica, non più un partito di sinistra, ma di centro, con pericolose derive antidemocratiche, come dimostra la proposta di legge elettorale Renzi-Berlusconi tendente a far fuori dal parlamento chi non si adegua al costruendo regime e con esso il conflitto sociale, gli interessi dei lavoratori di ogni generazione e la rappresentanza di milioni di Italiani.

Con l'uscita di scena dell'intera classe dirigente di provenienza PCI viene a cadere definitivamente  la possibilità di ogni strumentale riferimento all'eredità  politica di quel glorioso Partito.

A livello locale  assistiamo a  trasformismi, neppur tanto riusciti, che vengono spacciati come “nuovo” e in discontinuità con la precedente amministrazione: il “nuovo che avanza” o i cosiddetti “giovani” sono tutti interni a tali vecchie logiche.

Crediamo ci sia la necessità di un reale cambiamento, ridando a tale termine inflazionato un senso compiuto, che per noi equivale a mettere in forte discussione le politiche liberiste e antistataliste che sono  la causa della profonda crisi economica, sociale e culturale che stiamo vivendo.

Oggi non è più possibile scindere le politiche locali da quelle nazionali ed europee perchè le conseguenze dirette di quest'ultime le viviamo quotidianamente sulla  nostra pelle in tema di privatizzazione dei servizi, riduzione dei trasferimenti per l'Ente Pubblico, l'impossibilità ad assumere e di sviluppare autonome politiche per il proprio territorio e per i propri cittadini e cittadine.

Ci presentiamo in autonomia, ma con la consapevolezza di dover interloquire con quei soggetti politici, organizzati o no, che vogliano condividere un percorso comune per la costruzione di una alternativa, senza ambiguità e tatticismi, su pochi ma chiari punti:

–                    il rifiuto del patto di stabilità per i comuni virtuosi e dei vincoli europei che costringono le  pubbliche amministrazioni a politiche recessive senza possibilità di investimenti;

–                    la salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione dalle conseguenze della crisi economica attraverso tutti i mezzi che l'amministrazione può disporre per intervenire su questo terreno;

–                    la difesa del territorio come risorsa economica e occupazionale;

–                    la rivalutazione del Consiglio Comunale quale strumento decisionale e l'individuazione di nuovi strumenti di partecipazione democratica.

A breve sarà disponibile sul sito www.rifondazionecomunistacertaldo.it il nostro programma così come sulla pagina facebook potrete trovare informazioni sulle iniziative elettorali.

Fonte: Ufficio Stampa

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