
Da lunedì 10 marzo la raccolta dei rifiuti porta a porta sarà estesa a San Miniato Basso, che così si andrà ad aggiungere alle altre località del comune di San Miniato che già adottano questa modalità di raccolta: Ontraino, Roffia, Isola, La Scala, Ponte a Elsa e San Donato. Le famiglie interessate dall'introduzione del porta a porta a San Miniato Basso saranno circa 2.500. In questo modo sarà coperto dalla raccolta domiciliare circa il 50% del territorio comunale.
La prossima tappa, a fine marzo, sarà l'estensione del porta a porta per le attività produttive a Ponte a Egola limitatamente al perimetro compreso tra le zone industriali e artigianali Romaiano 1, Romaiano 2 e Pruneta.
"L'obiettivo - spiega l'assessore all'ambiente Maria Teresa Piampiani - è di andare sopra il 50% di raccolta differenziata (nel 2013 San Miniato si è fermato al 46, 23% GUARDA I DATI DI GEOFOR Ndr). Purtroppo negli ultimi anni, in seguito al fenomeno della migrazione dei rifiuti dai comuni vicini che hanno adottato il porta a porta integrale, la percentuale del rifiuto indifferenziato è aumentata ma non per colpa dei nostri cittadini. Anche per questo abbiamo deciso di portare il porta a porta a San Miniato Basso, una grande frazione e per giunta di confine. Parallelamente comunque continuerà l'attività di controllo da parte della polizia municipale - conclude l'assessore - che ha già dato i suoi frutti visto che le sanzioni per reati ambientali sono diminuiti dal 2012 al 2013, segno evidente che la gente ha capito che i controlli ci sono e sono puntuali".
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