Dopo il Galilei di Pisa anche all'aeroporto di Peretola arrivano gli argentini. Cedicor prende il 33% di AdF

L'interno dell'aeroporto di Peretola

Cedicor, società controllante del gruppo argentino Corporacion America, che fa capo al magnate Eduardo Eurnekian, ha raggiunto un accordo per l'acquisizione del 33,402% del capitale sociale di Aeroporto di Firenze (AdF) a 13,42 euro per azione.

A vendere, si legge in un comunicato, è Aeroporti Holding, società controllata da Sagat (gestore dell'aeroporto di Torino-Caselle, facente capo al fondo F2i) e partecipata da Equiter (Intesa SanPaolo) e Tecnoinvestimenti (riconducibile al sistema delle Camere di Commercio italiano).

A seguito del perfezionamento dell'operazione, Cedicor dovrà promuovere un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulla rimanente parte del capitale sociale di AdF.

Il 21 gennaio scorso, Cedicor ha annunciato l'acquisizione del 23,4% del capitale di Sat, società che gestisce l'aeroporto di Pisa Galileo Galilei.

Cedicor – holding del Gruppo Corporacion America – aveva accettato a gennaio l’offerta pervenuta da parte di Finatan Spa (15,314%), Fada Spa (4,039%) e Savimag Srl (4,039%) per l’acquisizione di un pacchetto azionario pari al 23,4% del capitale sociale di SAT Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A., che gestisce l’aeroporto di Pisa.

Il closing dell’operazione è previsto entro la fine del mese di febbraio 2014. “Cedicor – si leggeva in una nota della holding – considera il Galilei di Pisa un aeroporto di primaria importanza per l’economia e il rilancio del turismo regionale e nazionale, anche in considerazione della strategicità del Sistema aeroportuale Toscano, così come confermato dal “Piano nazionale degli aeroporti” presentato lo scorso venerdi 17 gennaio dal ministro dei trasporti Maurizio Lupi”.

L’aeroporto Galilei di Pisa è il nono scalo nazionale per numero di passeggeri. Con questa operazione il gruppo argentino diventa di fatto il primo socio privato e partner industriale di Sat.

Corporacion America è un Gruppo multinazionale argentino leader nel business aeroportuale, nelle infrastrutture, nell’energia, nei servizi e nel settore agro-industriale. Corporacion America gestisce 51 concessioni di terminal aeroportuali in Sud America.

Mion, comprensibile l' interesse degli argentini per Firenze

E' comprensibile, secondo Gianni Mion, vicepresidente di Edizione (famiglia Benetton), ex socio dell'Aeroporto di Firenze, l'interesse di imprenditori stranieri per lo scalo. Commentando la notizia a margine di un convegno alla Bocconi, Mion ha spiegato che ''la Toscana è una regione interessantissima, hanno solo il problema di allungare una pista troppo corta''. ''Si capisce quindi - spiega - che ci possa essere un investitore che fa un'offerta pubblica''. In ogni caso, ''non ha nessuna importanza - afferma - che ci sia un azionista italiano o straniero'' in quanto ''il settore aeroportuale è molto regolato, gli standard da rispettare sono molto precisi e ci sono due autorità che ne controllano la gestione''.

F2i lascia Firenze, per la Holding 40 mln di incasso

F2i lascia Firenze e per Aeroporti Holding, la società controllata dalla torinese Sagat (scalo di Torino), la quale a sua volta fa capo al fondo guidato da Vito Gamberale, l'incasso è di 40 milioni di euro. A tanto ammonta l'offerta arrivata da Corporacion America, il gruppo del magnate argentino Eurnekian, già socio di riferimento di Sat-Aeroporto di Pisa che, con l'operazione annunciata oggi, raddoppia la sua presenza in Toscana. Per le poco più di 3 milioni di azioni in mano a Aeroporti Holding, pari al 33,4% di Adf, Cedicor (controllante di Corporacion America) ha messo infatti sul piatto 13,42 euro, lo stesso al quale sarà lanciata l'Opa.

''L'accordo odierno rappresenta un'intesa tra due primari operatori del settore impegnati nello sviluppo strategico dei principali scali italiani attraverso investimenti mirati alla valorizzazione di lungo periodo, alla crescita del flusso di passeggeri, all'ampliamento del traffico aereo e al rinnovamento delle infrastrutture esistenti', si legge in nota di F2i che si è ritrovato in mano la quota in Aeroporti di Firenze quando ha acquistato la torinese Sagat. Oltre che nella società di gestione dello scalo torinese, F2i è socio di controllo a Napoli e detiene il 44% della milanese Sea.

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