
Tre azioni concrete da mettere subito al fuoco" riguardanti il calendario scolastico, il microcredito e la semplificazione. E' questo l'esito dell'incontro che oggi il presidente Enrico Rossi Rossi (affiancato dall'assessore Vittorio Bugli) ha avuto nel suo ufficio con i rappresentanti toscani di Rete Impresa Italia reduci dalla grande manifestazione di Roma.
Gli esponenti di Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti) hanno apprezzato l'iniziativa del presidente, che ha sottolineato la comune volontà di approfondire e rafforzare la collaborazione con i "corpi intermedi". Primo risultato i tre punti su cui si inizierà subito a lavorare.
Il calendario scolastico. Il tema dell'inizio dell'anno scolastico era stato l'anno scorso al centro di non poche polemiche. "Non c'è nessuna chiusura a discuterne - ha precisato il presidente - Prendiamo l'impegno di attivare un confronto con le categorie economiche, con le autorità scolastiche, l'Anci e o sindacati dei lavoratori".
Il microcredito. "Una scommessa diventata esplosiva" ha detto il presidente, riferendosi alle 1400 domande pervenute. I cinque milioni di budget non saranno sufficienti, c'è l'impegno a aumentare il budget. Sul tavolo della discussione anche l'attuale ruolo di Fidi e Confidi e l'idea di rivedere complessivamente il sistema del credito per piccole e medie imprese.
Semplificazione. La Regione si è impegnata a incaricare un dirigente del compito specifico di verificare costantemente il quadro normativo e dei regolamenti, per evitare l'aumento del carico burocratico. "Noi istituiamo un riferimento per il controllo sugli atti – ha concluso Rossi - sia in via preventiva che dopo approvazione, voi (ha detto riferendosi ai rappresentanti delle categorie) dovrete essere i sismografi della situazione concreta che vivono i vostri associati e segnalarci le cose da correggere e da cambiare".
Rete Imprese, incontro positivo con Rossi, ma ora agire
''Giudichiamo positivamente questo incontro immediato dopo la manifestazione di ieri, che gli ha conferito ulteriore significato''. Lo ha detto Giovan Battista Donati, presidente di Confartigianato Toscana e portavoce regionale di Rete Imprese Italia, dopo l'incontro con il governatore Enrico Rossi che ha preso alcuni impegni nei confronti delle Pmi. ''Ora cerchiamo - ha affermato Donati - di migliorare l'accesso al credito, la semplificazione, e tutto quello che riguarda il nostro sistema economico, che ha bisogno di trovare nuova forza per poter tornare quello che era una volta''.
Per il presidente di Confartigianato, ''se non abbassano le tasse non è che li facciamo neri - ha detto, citando l'intervento di ieri del presidente nazionale Giorgio Merletti - diventa nero per forza: noi chiudiamo, le tasse non arrivano più, e alla fine dopo di noi ci sono i forconi, o si supera la crisi o per i giovani sarà un problema''. Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana, ha lanciato un appello al premier incaricato Matteo Renzi: ''Finora i governi che lo hanno preceduto hanno pensato solo a mantenere se stessi, e non le imprese in Italia, non sembrano essersi accorti del grido di dolore, del disagio dei piccoli imprenditori. Affidiamo al premier incaricato le nostre ultime speranze. Noi siamo il popolo del fare, lui parla sempre di fare e di agire tempestivamente, affidiamo a lui le nostre preoccupazioni''.
Rossi, bene Renzi, non cambiamo nome al partito
''Mi affido alle decisioni del segretario, che mi sono sembrate sagge viste le sue dichiarazioni''. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a proposito dell'idea espressa dal vicesindaco di Firenze Dario Nardella di cambiare nome al Pd, eliminando la dicitura 'Partito', idea bocciata dal leader Matteo Renzi. ''Siamo un po' stanchi dei cambiamenti del nome - ha detto Rossi ai cronisti - ora forse dopo il nome bisognerebbe provare a cambiare anche la cosa: non sarebbe male, proviamoci''.
Rossi, ok nuova giunta, Saccardi competente
''La prima giunta è stata divertente, abbiamo parlato di tante cose: Stefania è simpatica e competente, sa come si amministra''. Lo ha detto ai cronisti Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, parlando della prima riunione di giunta (tenutasi oggi) dopo il rimpasto che ha visto l'arrivo alla vicepresidenza di Stefania Saccardi, ex vicesindaco di Firenze.
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