Primarie PD, Fabrizio Giraldi invita Alessandro Petretto per parlare di politiche di bilancio

Fabrizio Giraldi presenta il suo comitato a Cerreto Guidi (foto gonews.it)

Giovedì 20 febbraio al circolo Arci di Cerreto Guidi il comitato a sostegno della candidatura di Fabrizio Giraldi ha organizzato un evento eccezionale sul tema “Come il Comune spende i tuoi soldi: politiche di bilancio e servizi ai cittadini” a cui è prevista la partecipazione del professor Alessandro Petretto professore ordinario di Economia pubblica alla Facoltà di economia di Firenze, membro del Comitato scientifico ANCI-IFEL sui Costi standard dei Comuni, esperto di economia del benessere, economia sanitaria e federalismo fiscale. Ha, inoltre, effettuato studi empirici sui servizi pubblici e approfondito le metodologie di analisi economica della pubblica amministrazione. Attualmente ricopre l’incarico di assessore al bilancio nella giunta di Matteo Renzi.
La linea scelta da Giraldi per questa sua campagna in vista delle primarie è stata chiara fin dall’inizio: la selezione delle priorità programmatiche avverrà sulla base della concreta possibilità finanziaria di realizzazione e per questo è fondamentale conoscere fin da ora le leggi che regolano il bilancio degli enti locali. Si parlerà di bilancio non solo tecnicamente ma dal punto di vista delle scelte politiche e saranno affrontate le problematiche che comuni grandi e piccoli incontrano nell’impostazione di una politica improntata alla equità e alla sostenibilità sociale delle misure fiscali messe in atto.
E’ stato invitato il sindaco Tempesti perché si parlerà di bilancio non in senso astratto ma analizzando concretamente le linee fondamentali di quello di Cerreto.
Il tema ha grande rilevanza perché dall’impostazione delle politiche fiscali di un comune dipendono le possibilità di mantenere inalterata l’offerta dei servizi alla persona, la possibilità di effettuare investimenti, di destinare a istruzione, cultura e sociale ingenti risorse. Si tratta di capire quali margini ci siano per nuove manovre sul bilancio, quali correttivi mettere in atto per tenere sotto controllo la spesa corrente, se sia possibile fare una politica delle alienazioni che senza impoverire il comune recuperi fondi da investire in opere necessarie come scuole e centri di aggregazione e che tipo di indebitamento per contrarre mutui è sostenibile per l’ente.
A Cerreto si parte da un bilancio in cui si investe oltre il 40% delle risorse in scuola e sociale, dove c’è attenzione al prelievo fiscale sulle famiglie, l’imu prima casa è al minimo, Cerreto è l’unico comune a non aver avuto bisogno di far pagare la mini imu a gennaio e a scegliere di equiparare alla prima casa le seconde abitazioni date in comodato ai figli. Oggi però le condizioni stanno cambiando anche per la crisi economica che impone attenzione alle nuove povertà. Compito della nuova amministrazione sarà rinnovare gli obiettivi senza disperdere il buon lavoro fatto, ma con la consapevolezza che la rapidità con cui mutano le condizioni impone cambi di rotta e capacità di rispondere a bisogni sempre diversi.

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