
"Giustizia, almeno in parte, è fatta-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega e già membro dell'apposita Commissione sul Forteto-in merito alla conferma della condanna per Fiesoli, persona ritenuta maggiormente colpevole dei tragici ed indegni fatti accaduti nella comunità mugellana."
"Purtroppo la solita prescrizione, troppo spesso fedele alleata degli imputati-prosegue il Consigliere- ha graziato diversi indiziati, come Goffredi, braccio destro dello stesso Fiesoli."
"Si chiude, quindi, un capitolo di questa dolorosa ed ancora oscura vicenda-precisa l'esponente leghista-ma restano, a mio avviso, impuniti alcuni protagonisti i quali, a vario livello, sia direttamente che indirettamente hanno in qualche modo favorito, nel tempo, il perpetrarsi di atti criminali nei confronti di bambini, vittime innocenti degli orchi."
"Ci auguriamo, dunque-conclude seccamente Jacopo Alberti-che il processo d'appello-bis a carico del "guru" del Forteto, non si trascini stancamente per anni in modo che il condannato possa espiare per intero la sua ulteriore pena; confidiamo, inoltre, che la vicenda non venga definitivamente archiviata consentendo, finalmente, di far emergere le tante corresponsabilità di tipo politico, giudiziario ed in genere istituzionale, finora, artatamente nascoste dalla Sinistra...."
Fonte: Lega Nord - Ufficio Stampa
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