
Approvata lunedì scorso dal Consiglio Comunale la mozione in merito al divieto di occupare aree pubbliche da parte di soggetti che si ispirino ai disvalori di fascismo, nazifascismo o in aperto contrasto con i valori della Resistenza e della Repubblica Italiana.
La mozione è finalizzata a “non concedere locali, spazi o l'occupazione del suolo pubblico ad associazioni ed organizzazioni che abbiano direttamente manifestato in occasioni pubbliche ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe ed antidemocratiche o espressioni di odio e di intolleranza religiosa o che si ispirino ai disvalori del fascismo o del nazismo o che contrastino i valori della Resistenza” e ad “adeguare i regolamenti e la modulistica comunale che garantisca il rispetto e l'attuazione dei valori costituzionali e dei principi statutari di questo ente”.
La mozione approvata dà anche mandato di “individuare meccanismi di intervento che neghino l’assegnazione di contributi, patrocini o altre forme di supporto e sostegno ad associazioni che, pur avendo dichiarato di non ispirarsi ai disvalori del fascismo e nazifascismo, presentino richiami all'ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione etnica, religiosa, linguistica o sessuale, verificati a livello statutario, ove lo Statuto è presente, sui siti internet e sui social network, o nell’attività pregressa oppure per accertata violazione delle leggi in materia”.
In un momento storico in cui riaffiorano atteggiamenti fascisti e razzisti ed intimidazioni di gruppi neofascisti, il Consiglio Comunale intende far rispettare la Costituzione e le Leggi vigenti a coloro che chiedono spazi pubblici o il patrocinio dell’Amministrazione; quella Costituzione che vieta la ricostituzione del Partito Fascista. La mozione, proposta dal gruppo di maggioranza, è stata approvata nel Consiglio Comunale dello scorso 18 dicembre; assenti i consiglieri della Lista civica e il consigliere socialista.
Fonte: Comune di Capannoli - Ufficio Stampa
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