
Proseguirà anche in questi due ultimi giorni di scuola la protesta degli studenti del Pontormo, oggi presenti a centinaia per manifestare il disagio di fare lezione al gelo in classe. La manifestazione si è tenuta di fronte ai luoghi istituzionali di Empoli: l'Unione dei Comuni e il municipio. "Spero bene che la faccenda si risolva e qualcuno possa metterci la faccia e spiegarci cosa sta succedendo in un'assemblea pubblica", spiega al telefono il rappresentante di classe Lorenzo Sestini. Anche stavolta il preside Tommaso Bertelli sarebbe a favore delle richieste dei ragazzi, ma la questione secondo Sestini è un'altra: "Io frequento la classe quinta ma i problemi sono gli stessi di quando ero in prima, è una vicenda che dura da troppi anni. L'intervento potrebbe essere grande, anche a livello edile, ci vorranno mesi però sono passate tante estati in cui si poteva intervenire". Sestini si fa portavoce anche di un altro disagio per i ragazzi: "Le classi di Scienze Umane si trovano all'ultimo piano del 'Fermi' e quando rimangono al pomeriggio o al sabato, e dunque al 'Fermi' non ci sono studenti, anche lì rimaniamo al freddo. Abbiamo fatto presente al preside Flaviano ma con poche risposte". Domani e dopodomani, venerdì 22 e sabato 23, "speriamo che siano giorni caldi anche per la situazione" altrimenti "potremmo fare altro rispetto alle manifestazioni", spiega lo studente. Fino all'8 gennaio sarà tempo di vacanze di Natale, il tempo potrebbe non bastare o dare modo di costruire una situazione provvisoria.
Elia Billero
<< Indietro