
"A seguito dell'indifferenza agli obblighi di legge che la maggioranza consiliare di Peccioli sta usando, siamo stati costretti a segnalare al Prefetto il vulnus che si sta perpetrando a Peccioli verso la partecipazione democratica ed il diritto di opinione ed espressione del dissenso, tutelato e regolato dalle norme dello Stato italiano.
Il legittimo strumento di partecipazione, in questo caso il referendum abrogativo, che una cittadinanza vuole, a pieno diritto, usare, viene di fatto impedito ed ostacolato, ripetiamo, con totale inosservanza delle regole che la civile convivenza prescrive.
Tutto ciò accade mentre la stessa Amministrazione procede con gli adempimenti necessari alla realizzazione delle opere oggetto del referendum.
Le nostre due richieste per avere un Consiglio Comunale dedicato alla nomina dei componenti il Comitato dei Garanti, necessario ad avviare, con la disamina e l’ammissione del quesito ad esso sottoposto, l’iter referendario, sono state disattese; abbiamo fatto così, congiuntamente, l’appello che alleghiamo".
Progetto Comune ed Un Comune per tutti
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