
Un minuto di silenzio in memoria dell’ex ministro Altero Matteoli. Con questa richiesta all’Aula il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha aperto questo pomeriggio, 19 dicembre, i lavori dell’assemblea legislativa toscana. Giani ha ricordato il politico toscano morto ieri in un incidente stradale “per il suo impegno politico e amministrativo”. L’Aula ha quindi osservato un minuto di raccoglimento.
Un minuto di silenzio per la vittima del rogo divampato oggi nel capannone all’Osmannoro. La richiesta all’Aula è arrivata dal consigliere regionale Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia. “Un fatto molto grave – ha detto Donzelli – ancora una volta una persona è morta, un ragazzo di 27 anni, un disabile, in un capannone occupato abusivamente. Non si può morire così a Firenze. Avevamo denunciato a febbraio che in quella situazione la tragedia era imminente, ci eravamo recati sul posto e avevamo fatto una diretta video. La persona che è morta oggi è vittima del fuoco, ma anche dell’ipocrisia delle istituzioni”. Il presidente Eugenio Giani ha espresso il cordoglio a nome dell’Aula, che ha osservato un momento di raccoglimento.
Rinnovo Ufficio di presidenza, Giani confermato presidente
Eugenio Giani viene confermato presidente del Consiglio regionale, alla prima votazione: su 40 presenti e 40 votanti, 34 hanno scelto Giani, 6 le schede bianche. L’Aula ha votato questo pomeriggio il rinnovo del vertice istituzionale – presidente e Ufficio di presidenza – previsto allo scadere dei 30 mesi dall’inizio della legislatura Sono stati rieletti anche i due vicepresidenti uscenti: Lucia De Robertis (Pd) con 24 voti e Marco Stella (Forza Italia) con 9. Consiglieri segretari sono stati eletti Antonio Mazzeo (Pd) con 22 voti, anch’egli faceva già parte dell’Ufficio di presidenza, e Marco Casucci (Lega nord) con 9 voti. Il consigliere Giovanni Donzelli (Fratelli d’Italia), che ha fatto parte dell’Ufficio di presidenza nella prima metà della legislatura, non ha dato la disponibilità a candidarsi di nuovo, “perché mi sembra giusto dare ad altri la possibilità di vivere una esperienza di grande importanza, come quella che ho avuto modo di vivere in questi due anni e mezzo”.
Come annunciato nelle dichiarazioni di voto, accanto al presidente del Partito democratico Leonardo Marras, che ha riproposto Giani insieme alla vicepresidente Lucia De Robertis e al consigliere segretario Antonio Mazzeo, è arrivato un diffuso apprezzamento per il presidente uscente dagli altri gruppi del Consiglio regionale. Il capogruppo Tommaso Fattori (Sì-Toscana a sinistra) ha chiesto inoltre l’impegno a trovare un maggiore equilibrio nella rappresentanza delle forze nell’Ufficio di presidenza, rilevando che quello eletto oggi “vedrà probabilmente delle variazioni tra pochi mesi, dopo le elezioni politiche”. Hanno ricevuto voti sia per l’elezione dei vicepresidenti che per quella dei consiglieri segretari, anche Andrea Quartini (Movimento 5 stelle, 4 voti) e Monica Pecori (Gruppo misto-Tpt, un voto). Il nuovo Ufficio di presidenza entrerà in carica a partire dal 26 dicembre. “Abbiamo scelto di procedere oggi alle votazioni dell’Ufficio di Presidenza – ha sottolineato Giani – per non lasciare alcuna prorogazio, vista la scadenza del 25 dicembre”.
Gruppo Lega, Marco Casucci: "Nell’odierna seduta del Consiglio regionale, è stato rinnovato l’Ufficio di Presidenza. Il Gruppo Lega comunica con viva soddisfazione l’elezione del Consigliere regionale Marco Casucci come nuovo Segretario. “Sono, ovviamente, orgoglioso della nomina-afferma l’esponente leghista-e sono certo di poter dare il mio fattivo contributo operativo, rappresentando al meglio il mio partito nell’organo del Consiglio regionale.” “Confermo, inoltre-precisa Casucci-che questo nuovo incarico non mi distoglierà minimamente dai miei compiti precipui che sono quelli di ascoltare direttamente le istanze dei cittadini toscani, muovendomi capillarmente, come ho sempre fatto, nelle varie zone della nostra splendida regione.” Marco Casucci, ha quarantadue anni, è nato a Perugia, ma è cresciuto e vive a Cortona".
M5s: Su presidenza patto del Nazareno allargato
. Eletto il nuovo ufficio di presidenza del Consiglio Regionale identico all’attuale con la sola sostituzione di Donzelli (Fratelli d’Italia) con Casucci (Lega Nord). Il commento del Movimento 5 Stelle
“Il Patto del Nazareno allargato tra PD e finta opposizione di destra continua. Si sono accordati ancora una volta senza interpellarci, col solo scopo di farci fuori dall’Ufficio di Presidenza e tenerci lontani dalla stanza dei bottoni” così i consiglieri regionali M5S.
“Avevamo proposto in sostituzione di Donzelli il nostro Andrea Quartini, siamo la seconda forza d’opposizione del Consiglio e ancora una volta si sceglie di mantenere lo scranno a Forza Italia a danno di chi è stato mandato qui da 250mila elettori toscani” precisano i Cinque Stelle.
“Non cederemo a gennaio sulla Presidenza della Commissione Controllo. Pretendiamo che ci sia data per farla iniziare a lavorare a dovere. Visto che finora quella a guida Alberti (Lega Nord) è praticamente ferma” concludono i consiglieri regionali M5S.
Manovra finanziaria, in Consiglio la nota di aggiornamento al Defr 2018
La nota di aggiornamento al Defr (Documento di economia e finanza regionale) 2018 della Regione Toscana si inserisce nel contesto macroeconomico e nel quadro di una finanza pubblica caratterizzati rispettivamente da crescita moderata, ma superiore alle aspettative nel 2017 e da crescita incerta nel 2018-2020, con una prospettiva di aumento del Pil dell’1,1 per cento in linea con il dato nazionale per il 2018, e con la conseguente esigenza di riduzione delle spese, senza tuttavia pregiudicare le priorità programmate.
Come spiegato in Aula dal presidente della commissione Affari istituzionali e Bilancio, Giacomo Bugliani (Pd), nell’illustrare la proposta di delibera, con il Prs (Programma regionale di sviluppo) 2016-2020 sono stati definiti 24 progetti regionali come priorità della legislatura che, con il provvedimento in esame, proseguono la loro attuazione attraverso, però, una prudente valutazione delle risorse effettivamente disponibili.
Per la realizzazione dei 24 progetti si prevede una spesa complessiva nel triennio 2018-2020 di 3miliardi e 702milioni di euro.
La proposta di deliberazione consta di un ampio allegato, con il dettaglio delle azioni; di indirizzi rivolti a enti strumentali e società partecipate; di un rapporto generale di monitoraggio strategico e spese effettuate per ogni progetto regionale.
Il presidente della prima commissione ha infine ricordato che sulla nota di aggiornamento hanno espresso parere secondario favorevole le altre commissioni consiliari, il Cdal (Consiglio delle Autonomie locali) e la Crpo (commissione regionale Pari opportunità), mentre la Copas (conferenza permanente delle autonomie sociali) – come di consueto – pur esprimendosi a favore, ha raccomandato di garantire adeguati strumenti per il contrasto alla povertà e per i crescenti bisogni derivanti dall’innalzamento dell’età della popolazione.
Legge di stabilità e collegato
All’esame dell’aula la manovra finanziaria della Regione, tra Bilancio, legge di stabilità e collegato, disposizioni in materia di programmazione settoriale. Come spiegato dal presidente della commissione Affari istituzionali e Bilancio, Giacomo Bugliani (Pd), nel corso dell’illustrazione del pacchetto-manovra: per effetto dell’incertezza dell’ammontare delle risorse trasferite dallo Stato, si parla di bilancio tecnico, soprattutto per il 2019 e per il 2020. Il bilancio del 2018, infatti, è corrispondente all’assestato del 2017 e prevede la possibilità di un parziale recupero di risorse, per esempio derivanti dalla reiscrizione in bilancio dell’anticipo di 60milioni di euro alla sanità.
Tra le novità più importanti ricordiamo il passaggio definitivo dei Centri per l’impiego alle Regioni, partita che va a completamento del riordino delle funzioni provinciali. In un contesto di ulteriore riduzione dei costi, questi vanno ad incidere sulle politiche di carattere comprimibile e in particolare sugli investimenti. Ma veniamo ai numeri: il bilancio 2018 della Regione ammonta a 16miliardi 52milioni e 298mila euro. “La manovra economica è efficace, prendendo atto di quelli che saranno gli stanziamenti statali, anche in termini di autorizzazione all’indebitamento – ha commentato il presidente –. Consente di poter prevedere importanti investimenti in diversi settori, come ambiente, viabilità, agricoltura, politiche giovanili, energia e diversificazione delle fonti energetiche”. Accanto ai 7miliardi e 351milioni per la tutela della salute, ricordiamo i 738milioni e 700mila euro per i trasporti e la mobilità; i 180 milioni di euro per lo sviluppo economico; gli oltre 121 milioni per ambiente e tutela del territorio; i 173 milioni per lavoro e formazione professionale. Bugliani ha inoltre ricordato gli oltre 90milioni per diritti, politiche sociali e famiglia; i 78milioni per istruzione e diritto allo studio; i 5milioni e 800mila euro per politiche giovanili, sport e tempo libero; i 67milioni per l’agricoltura; i 41milioni per le politiche energetiche; i 31milioni per i beni e le attività culturali.
In tema di collegato alla legge di stabilità 2018, il presidente ha passato in rassegna una serie di azioni, spaziando dal territorio all’abbattimento delle barriere architettoniche, senza dimenticare la violenza di genere.
Questi in sintesi i progetti. Per l’invaso di Bilancino: 315mila euro per interventi sulle infrastrutture e manutenzione (interventi straordinari); 240mila euro (80mila per 2018, 2019 e 2020) al Comune di Barberino del Mugello per la manutenzione ordinaria delle aree con funzione turistico ricettiva.
Al comune di Capraia Isola andrà invece un contributo straordinario di 80mila euro per progettazione e studi di fattibilità per il Convento di S. Antonio e per l’ex carcere; 120mila euro (360mila per tre anni) saranno destinati alla manutenzione dell’itinerario della via Francigena.
Sul fronte delle piccole e medie imprese del sistema neve: un milione di euro per il miglioramento e la qualificazione degli impianti sciistici. Stessa cifra, per anticipare risorse dello Stato, per l’abbattimento delle barriere architettoniche delle civili abitazioni.
Sul fronte della mobilità, da non dimenticare il capitolo dedicato alla continuità territoriale Isola d’Elba: un milione e 50mila euro (350mila per tre anni) a Enac per il pagamento degli oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei. Per il sistema tranviario della piana Fiorentina: 5milioni (2milioni e 500mila per due anni) per la progettazione definitiva dell’estensione della tramvia verso Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio. Infine, 750mila euro per la manutenzione delle piste ciclabili.
L’importante stanziamento per gli interventi contro la violenza di genere è di 605mila euro.
Il presidente Bugliani ha ricordato che in commissione Affari istituzionali è stato approvato, all’unanimità, un emendamento presentato dal gruppo del Partito democratico, primo firmatario il capogruppo Leonardo Marras, che proroga il cosiddetto “contributo di solidarietà” a carico dei percettori del vitalizio regionale anche per l’anno 2018.
Continuando con l’illustrazione degli atti, in tema di disposizioni in materia di programmazione settoriale, Bugliani ha rammentato che la legge regionale 1 del 2015 ha previsto l’abrogazione dei piani settoriali non disciplinati da normativa nazionale. Con l’approvazione del Programma regionale di sviluppo (Prs) 2016-2020, il Consiglio regionale ha provveduto, con la legge 15 del 2017, alla modifica di una serie di normative, mediante il riordino complessivo degli strumenti di programmazione. Si prosegue “il processo di adeguamento al nuovo modello di programmazione, incentrato sul Documento di economia e finanza regionale (Defr)”, ha sottolineato il presidente, segnalando in particolare la modifica della legge regionale 40 del 2005, che proroga il Piano sociale sanitario integrato regionale (Pssir), approvato nel 2014, fino al prossimo Pssir.
Nel concludere il proprio intervento, Bugliani ha ringraziato gli uffici di Consiglio e Giunta per il lavoro svolto, e ha ricordato che la commissione ha licenziato il pacchetto manovra a maggioranza.
Fonte: Consiglio regionale
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