Accoglienza migranti in Toscana, Silvia Noferi M5S: "Poco da essere orgogliosi"

“Sconcertanti le notizie che arrivano dai colleghi del M5S, Andrea Quartini (Regione Toscana) e i parlamentari Ivan Della Valle e Giuseppe Brescia in seguito ai loro sopralluoghi a sorpresa nei centri accoglienza presenti in Toscana, soprattutto Firenze e empolese.

A Villa Basilewsky – sottolinea la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – da giorni c’è un guasto alla pompa dell’acqua e i termosifoni sono trasformati in fontane, allagate le camerate. Si trovano da diversi giorni senza riscaldamento e i servizi sono fatiscenti e mal funzionanti.

La stessa cooperativa che sta gestendo questo centro gestisce il centro di accoglienza per minori di via de Bosis per questo abbiamo chiesto all’assessore oggi in consiglio comunale chiarimenti e controlli perché siamo preoccupati.

Le notizie apparse su alcuni quotidiani ieri sulle cooperative che gestiscono alcuni centri accoglienza sembrano raccontare una realtà che potrebbe essere in Libia, invece parlano di Firenze, la democratica Firenze, dove gli immigrati vengono presi a bastonate, insultati, non curati e abbandonati a loro stessi senza un percorso di integrazione e sostegno.

Si è saputo tra l’altro che vengono impiegati per lavorare a nero nelle aziende dell’Osmannoro invece che frequentare i corsi di lingua italiana.

Se questo è il Modello Toscano dell’accoglienza – conclude la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – c’è poco da esserne orgogliosi.

Chiediamo che il Comune di Firenze provveda immediatamente a controllare le attività svolte da tutte le cooperative che svolgono attività di accoglienza sul territorio comunale, soprattutto da MC Multicons”.

 

Fonte: Comune di Firenze-Ufficio Stampa

Tutte le notizie di Firenze

<< Indietro
torna a inizio pagina