
Questo pomeriggio alla Biblioteca di Empoli, Fratelli d'Italia ha promosso un'iniziativa contro la 'maternità surrogata'. Un incontro con la stampa a cui hanno preso parte Giovanni Donzelli (capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale), Andrea Poggianti (capogruppo "Il centrodestra per Empoli" in Consiglio comunale) e Daniele Nicotra (Generazione Famiglia - La Manif pour tous Empolese Valdelsa) in occasione della presentazione, in programma alle ore 18, del libro "Due uomini e una culla".
Giovanni Donzelli è arrivato a Empoli per manifestare dissenso e condanna contro la presentazione del libro 'Due uomini e una culla' presso la Biblioteca Comunale di Empoli, che ha scatenato la polemica. Non è stato messo in discussione il diritto costituzionale alla libertà di espressione del pensiero e di parola, né il desiderio di genitorialità. Donzelli però stigmatizza "l'inopportuna concessione del Patrocinio del Comune di Empoli e gli spazi della Biblioteca a una iniziativa che di fatto promuove una pratica illegale in Italia, quale quella dell'utero in affitto".
Andrea Poggianti dichiara: "E' veramente sconcertante che il Comune di Empoli e la nostra Biblioteca annuncino e pubblicizzino la maternità surrogata, che in base alla Legge 40 del 2004, è un reato in Italia. Non è la prima volta che l'amministrazione promuove iniziative a favore del gender e dei matrimoni omosessuali - prosegue Poggianti -, ma stavolta si va a ledere il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre, la dignità della donna che viene considerata una merce di scambio oltre che una fabbricatrice di bambini. Presenterò un'interrogazione per far sì che si faccia chiarezza su questo punto".
Daniele Nicotra, che fa parte di Generazione Famiglia - Le Manif pour tous, associazione eterogenea per adesioni, e che dichiara essere un gruppo apartitico, sottolinea come la pratica della maternità surrogata sia ormai messa in discussione anche all'estero, dove è legale e praticata da anni e dove emergono criticità. Racconta di paesi come l'India in cui sembra che alcune donne non siano state libere di scegliere di essere madri surrogate, mentre in paesi come gli Stati Uniti, si ravvisa che le madri surrogate sono per lo più donne con problemi economici, mettendo in luce l'aspetto etico della questione. "Parliamo di una pratica barbara e illegale quella dell'utero in affitto, che è un contratto commerciale in cui le donne sono sfruttate".
Il libro in questione, scritto da Andrea Simone, con la prefazione di Lella Costa, sarà presentato oggi pomeriggio alle 18 alla Biblioteca di Empoli e parla di una bambina di 3 anni che ha due papà. Due uomini italiani che si recano negli Stati Uniti per coronare il sogno di avere un figlio. Una volta negli States hanno conosciuto la donatrice dell'ovulo e incontrato la portatrice che è diventata di fatto la madre surrogata della piccola, che ha coronato il sogno della loro famiglia arcobaleno.
Dalla denuncia di Nicotra, di Generazione Famiglia, emerge la possibilità che la problematica della 'madre surrogata' possa essere riaperta in Italia e che possa essere messa in discussione la L.40 del 2004 e che molto probabilmente potrebbe arrivare, oggi, anche a una conclusione diversa.
Partendo da due posizioni perfettamente opposte, chi mette in discussione la pratica della maternità surrogata, così come chi la promuove, accende una luce su una questione che evidentemente non è ancora risolta.
- Giovanni Donzelli (foto gonews.it)
- Giovanni Donzelli (foto gonews.it)
- Andrea Poggianti (foto gonews.it)
- Giovanni Donzelli, Andrea Poggianti, Daniele Nicotra (foto gonews.it)
- Giovanni Donzelli, Andrea Poggianti, Daniele Nicotra (foto gonews.it)
- Giovanni Donzelli, Andrea Poggianti, Daniele Nicotra (foto gonews.it)
- Giovanni Donzelli, Andrea Poggianti, Daniele Nicotra (foto gonews.it)
Chiarastella Foschini
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