Mangusta annuncia la vendita di un maxi open negli Usa

Il Mangusta solca il mare
Mangusta annuncia la vendita di un’altra commessa destinata al mercato americano. Si tratta di un maxi open della serie Mangusta 110, una vendita che conferma e consolida una serie di risultati eccellenti che si sono avuti oltreoceano neglii ultimi cinque anni.

In 5 anni abbiamo venduto ben 8 imbarcazioni negli USA, di cui 6 sopra i 30 metri” afferma Francesco Frediani, direttore commerciale Mangusta, “Questo grande fervore ci dimostra che i clienti americani conoscono ed apprezzano i maxi open Mangusta, riconoscendone i valori di bellezza estetica, funzionalità e qualità tecnica”.

Le ragioni di tale successo sono varie e molteplici e vanno dall’introduzione sul mercato americano di una nuova serie di modelli, eccellenti per caratteristiche tecniche costruttive e particolarmente adatti per i paradisi nautici della Florida e delle Bahamas, dove si richiede capacità di navigare in bassi fondali, a un'attenta azione di marketing, che ha consentito al pubblico americano di associare sempre di più il brand Mangusta ai nuovi modelli e di apprezzarne i valori.
E’ sempre, comunque, il prodotto Mangusta a costituire l’elemento di differenza: uno yacht di grande impatto visivo, iconico nelle sue linee filanti, senza tempo, e di sorprendente comfort di bordo. Si percepisce, al riguardo, fin dall’inizio, una straordinaria qualità di costruzione ed elevatezza nei contenuti tecnici per un mix affascinante e irresistibile.

Il Mangusta 110 è l’imbarcazione che ben si sposa con la realtà degli USA, perché si sposta velocemente da una località all’altra grazie ai motori MTU 16V2000 M96L, che riescono a spingerlo oltre i 33 nodi di massima e anche per il fatto che il pescaggio ridotto, di appena 1,70 metri, permette la navigazione in tutti i fondali, compresi appunto quelli bassi americani.
E’ perfetto perché scivola con una naturale eleganza sull’acqua, in assenza di rumori e vibrazioni, grazie alla propulsione a idrogetti, nel cui utilizzo il cantiere è stato precursore. Da oltre 30 anni, infatti, Overmarine Group ha scelto gli idrogetti e oggi è tra i pochi che li utilizza come standard su tutte le imbarcazioni plananti e semi plananti. In questi anni sono stati fatti vari test e studi di idrodinamica per arrivare ad avere carene ottimizzate e perfettamente funzionali a questo sistema. Un’esperienza pluriennale, unica nel settore nautico, che, unita alla continua ricerca e innovazione tecnica, portano ad avere una qualità ingegneristica ed un’affidabilità che durano nel tempo.

E’ particolarmente apprezzato per la sua versatilità: la presenza di uno stabilizzatore giroscopico permette di avere prestazioni di massimo confort, all’ancora o in navigazione, con ogni mare ed a velocità più basse, ampliandone di fatto il range di utilizzo ed ottimizzandone i consumi.
Il Mangusta 110 è amato anche per la combinazione, unica, di stile e funzionalità, come la sportività delle linee unite alla comodità delle aree all’aperto, per la facilità di conduzione e manovra, grazie all’introduzione del nuovo joystick Rolls-Royce Kamewa e del dynamic positioning, che determina che l’imbarcazione possa rimanere in una determinata posizione GPS senza l’influenza di marea, vento e corrente, o per la seconda stazione di comando sul sundeck.

A bordo gli spazi sono assai ampi, con un grande equilibrio tra outdoor ed indoor. Come in tutti i Mangusta, gli interni sono realizzati sulla base delle esigenze dell’armatore. In questa unità, la terza della serie, avranno un layout tipicamente americano, con una configurazione che ne mette in evidenza la praticità d’uso.
Lo stile a bordo sarà retrò chic e l’ufficio interiors del cantiere è già al lavoro, insieme all’armatore, per la scelta di arredi e decori in linea con quanto desiderato. La consegna è prevista nell’estate 2018.

Luca Costa

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