
Con sgomento ed incredulità apprendiamo quanto accaduto nei giorni scorsi a due giovani che rivendicavano il diritto di essere pagati dopo aver prestato la propria opera all’interno di una azienda conto terzi del settore conciario. L’incredulità è ancor più dilagante se si considera che gli aggressori non sono nuovi ad atteggiamenti di questo tipo, infatti, nel 2005, Assa decise di revocare l’adesione dell’azienda allora attiva dall’Associazione stessa per atteggiamenti gravemente scorretti.
Esprimiamo con profonda sincerità tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle vittime dell’aggressione e vogliamo qui ribadire che Assa, CNA Pisa e le Aziende rappresentate saranno sempre schierate dalla parte di chiunque si trovi nelle condizioni di subire violenza di qualsiasi genere o comunque nelle condizioni di non vedere riconosciuti i propri diritti.
L’impegno storico e lo sviluppo del nostro Distretto Industriale, non trova radici nel mancato riconoscimento dei diritti e nella sopraffazione tanto meno in gesti di violenza inaudita. Non esiste crisi economica che possa giustificare tali atteggiamenti e, in ragione di questo, condividiamo totalmente quanto dichiarato dall’Associazione Conciatori di Santa Croce Sull’Arno: “queste situazioni possono esistere soltanto se ci sono imprenditori che danno lavoro a queste aziende, se ne servono per ridurre i costi ed è una vergogna perché arrecano danni alle imprese che continuano ad operare nel rispetto delle regole -” anche in tempo di crisi come quello attuale, vogliamo aggiungere. Condividiamo anche l’impegno espresso dell’Associazione a “ trovare il sistema per escludere quest’ultime aziende dai servizi consortili”-.
La tutela del Made in Italy deve essere una priorità assoluta nel nostro Distretto Industriale e per questo CNA PISA ed Assa sono disponibili, fin da subito, a sostenere concretamente quanto dichiarato dal Sindaco di Santa Croce Sull’Arno Giulia Deidda e di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti affinché sia aperto il tavolo per la definizione del regolamento attuativo del codice Etico del Distretto, non più rinviabile.
Considerando i precedenti di cui gli aggressori si sono resi protagonisti in passato, questa volta il caso ha voluto che vittime dell’aggressione fossero 2 ragazzi di origine Senegalese. Vogliamo estendere la nostra solidarietà a tutta la comunità Senegalese ricordando che molti di loro trovano occupazione proprio nelle nostre aziende dove, con competenza e correttezza, svolgono quotidianamente il loro lavoro da anni. Approfondiamo il dialogo rispettoso e costruttivo e insieme operiamo condividendo l’obiettivo di isolare chi, in modo e forma impropria a qualsiasi livello, cerca di minare la convivenza civile, che nel nostro territorio è sempre stata presente.
ASSA Santa Croce sull’Arno - CNA Pisa
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