
Con quali altri comuni si troveranno a votare gli empolesi per le imminenti elezioni di marzo 2018? E i sanminiatesi? Saranno rispettate le zone territoriali o saranno necessari alcuni accorpamenti? Dal decreto legislativo emesso dal governo Gentiloni abbiamo il quadro completo su come verranno composti i collegi legati alla nuova legge elettorale Rosatellum Bis. La campagna elettorale che verrà fatta per eleggere i 56 parlamentari che verranno dalla Toscana (38 deputati e 18 senatori) dovrà essere molto vasta e gli eletti nel collegio uninominale dovranno farsi carico delle più diverse istanze. Prendiamo il collegio affidato a Empoli.
Troviamo i seguenti comuni a farne parte: Bagno a Ripoli, Barberino Val d'Elsa, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Lamporecchio, Larciano, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Quarrata, Rignano sull'Arno, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci.
Dunque, parte dell'Empolese Valdelsa (Fucecchio, Castelfiorentino, Montaione e Gambassi Terme sono separati nel collegio di Poggibonsi), il Chianti Fiorentino, la zona del Montalbano e parte del Valdarno Fiorentino.
Più complessa ancora la situazione nel collegio Poggibonsi, appena accennato prima.
Qui troviamo: Capannoli, Casale Marittimo, Casciana Terme Lari, Casole d'Elsa, Castelfiorentino, Castellina Marittima, Castelnuovo di Val di Cecina, Chianni, Colle di Val d'Elsa, Crespina Lorenzana, Fauglia, Fucecchio, Gambassi Terme, Guardistallo, Lajatico, Montaione, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Montopoli in Val d'Arno, Orciano Pisano, Palaia, Peccioli, Poggibonsi, Pomarance, Ponsacco, Pontedera, Radicondoli, Riparbella, San Gimignano, San Miniato, Santa Luce, Terricciola, Volterra.
Buona parte della provincia di Pisa, dall'alta Valdicecina fino alla Valdera, con la Valdelsa senese, quella fiorentina, parte della zona del cuoio (San Miniato e Montopoli). Zone con ancora meno punti in comune rispetto al collegio di Poggibonsi.
Il resto del comprensorio del cuoio si trova nel collegio di Pisa, dove la città della Torre pendente trova Santa Croce, Castelfranco di Sotto, Santa Maria a Monte, il Lungomonte pisano e parte della Vadera.
Più omogenea la soluzione dei collegi di Prato e Pistoia. Solo in quest'ultimo caso oltre ai comuni della provincia di Pistoia ci sono inserti da Lucca (Altopascio, Capannori, Chiesina Uzzanese, Montecarlo, Porcari).
Tornando nell'area fiorentina, ad eccezione di Firenze che fa storia a sé con due collegi di cui in uno è presente anche Scandicci, il resto della Piana fiorentina condividerà, gioco forza, il Mugello fino al confine con Arezzo e oltre (Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna).
I parlamentari eletti nei seggi legati al proporzionale avranno una rappresentanza ancora più vasta, perché legata a più collegi.
Entro il 9 dicembre le commissioni Affari istituzionali di Camera e Senato dovranno esprimersi, convalidando lo schema o ponendo aggiustamenti. Si comincia, secondo quanto riferito dall'Ansa, martedì prossimo, il 28 novembre. Ad oggi il quadro è questo.
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