
Non ce l'ha fatta a essere a Fucecchio Alessandra Mussolini, onorevole di Forza Italia. Impegnata a Siena in mattinata, la politica è stata costretta da motivi istituzionali a disertare la conferenza stampa sui migranti indetta dal capogruppo FI in Consiglio comunale Simone Testai. Seppur richiamata a Roma, Mussolini ha fatto sentire la sua presenza al capannello di persone presenti in piazza Lavagnini, di fronte all'ospedale fucecchiese.
Per primo ha preso la parola proprio Testai, che ha parlato della tematica dell'accoglienza e spiegato la situazione. "Abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto a luglio perché sapevamo che saremmo arrivati a 135 richiedenti asilo entro la fine dell'anno, invece vogliamo rispettare la cifra massima prevista dall'accordo Anci Prefetture. Il PD ci ha osteggiato e per mesi non ci ha permesso di fare il Consiglio. C'è imbarazzo da parte della maggioranza" ha dichiarato Testai, presente assieme a Lucia Masini. Per il momento i migranti sul territorio fucecchiese sono 45 divisi tra Shalom e Pietra d'Angolo, secondo FI però il problema è dato dal costo di queste persone.
Sempre Testai ha proseguito: "Tra le nostre richieste c'era quella di destinare i 34mila euro del fondo migranti alle emergenze abitative per le famiglie fucecchiesi e non che abitato nel Comune da 10 anni e per almeno 7 di questi hanno lavorato. Volevamo inoltre che gli immobili del Comune usati per la gestione dei migranti venissero destinati all'emergenza abitativa o a altri usi. Il Pd ci ha sempre dato contro e ci ha accusati di fascismo. Se fare perequazione sociale è fascismo, allora siamo fascisti".
Come detto, Mussolini non era presente fisicamente. Ha parlato via telefono con Testai che ha riferito seduta stante le parole dell'onorevole. Mussolini ha infatti analizzato la questione fucecchiese: "45 migranti sono un numero equo, ma il problema è che i Prefetti poi ne mandano altri. Non siamo contro l'accoglienza, ma contro l'accoglienza remunerativa".
"L'accoglienza è un business, mentre gli italiani vengono lasciati da parte. Le cooperative si sono improvvisate gestori di migranti e lucrano. Il solo parlare di Ius Soli è un'attrattiva per queste persone, che così hanno celermente e in modo non disciplinato la cittadinanza. In definitiva la popolazione, come in questo caso a Fucecchio, subisce le scelte dei prefetti" ha concluso Mussolini. La presenza della politica a Fucecchio, anche se poi non è stata effettiva, ha scatenato già polemiche da parte delle istituzioni.
Gianmarco Lotti
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