
Ieri a Palazzo Madama le senatrici toscane Sara Paglini e Laura Bottici, insieme al dott. Pierpaolo Ianni, hanno accolto i membri dell'Associazione Buddhista Toscana Dharma, che ha accompagnato a Roma, per una visita istituzionale, un gruppo di monaci buddhisti coreani. Tra gli esponenti religiosi presenti: il Venerabile Maestro Cho Jo Sunim e Min Byung Do, la Venerabile Kang Myoungran ed i maestri Yang Kihoon e Oh Yen Taek.
L'appuntamento con i monaci buddhisti, venuti in delegazione dalla Corea del Sud, è stato anticipato da una visita storico-culturale di Palazzo Madama. Insieme a Daniele Ulivelli, rappresentante dell'Associazione Buddhista Toscana Dharma, e ai venerabili maestri buddhisti, sono stati affrontati con le senatrici Paglini e Bottici temi di welfare, comparando i vari sistemi italiano e sud-coreano, soprattutto sugli aspetti sociali. Min Byung Do, tra i venerabili maestri presenti all'incontro al Senato, oltre ad essere monaco e professore universitario in Corea, Cina e Giappone, è membro del Comitato etico per l'uso dell'energia nucleare in Asia, ha trattato argomenti di ecologia e tematiche socio-finanziarie.
L'Associazione Buddhista Toscana Dharma, che ha chiuso pochi giorni fa un convegno buddhista a Fucecchio, ha dichiarato: "abbiamo cercato di dialogare con la nostra amministrazione locale, la quale oltre che ignorare e snobbare del tutto la presenza e l'incontro nella nostra città, si è dimostrata insensibile a certe tematiche che hanno trovato non solo apprezzamento da parte dei senatori di diversi schieramenti, i quali saranno nostri ospiti a Seoul in primavera, dove visiteranno non solo i nostri templi, ma anche il Parlamento Sud Coreano e una delegazione industriale per favorire scambi commerciali tra i nostri due Paesi".
L'Associazione Buddhista Toscana Dharma ha inoltre evidenziato che "il Politico responsabile cerca il dialogo, preludio di pacifica convivenza". L'incontro con la delegazione sud-coreana è stata un'occasione utile di dialogo tra Oriente e Occidente. I monaci hanno ricordato che la globalizzazione non deve mai comportare la cancellazione delle identità o l'omologazione e che deve essere sempre salvaguardato l'aspetto spirituale e la dignità dell'uomo.
Fonte: Ufficio del portavoce del M5S senatrice Sara Paglini
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