Rifiuti zero, tuto pronto per una tre giorni dedicata ad incontri e dibattiti

Locandina

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Tutto pronto per l’incontro sui Rifiuti Zero. Il Sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi: “Grati che sia stata scelta la piana fiorentina”

Dal 27 al 29 ottobre la piana fiorentina sarà capitale mondiale dell'incontro dei Comuni e delle Comunità a Rifiuti Zero a cui parteciperanno sindaci di decine di Comuni Italiani, una commissione di esperti internazionali dello ZeroWaste International Board, osservatori nazionali Rifiuti Zero, medici, giornalisti, associazioni e comitati.

Un evento unico: promosso, da ZeroWaste Europe e Italy, Mamme NO Inceneritore e ANPAS e patrocinato dai comuni di Sesto Fiorentino e Capannori.

Il convegno nazionale-internazionale dei comuni Rifiuti Zero vedrà la partecipazione dei Consiglieri dei Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio e dei Sindaci e Assessori di Viareggio, Roma, Napoli, Carrara, Savignano sul Panaro, Parma, Livorno, Vimercate, Leverano, Imperia, Castignano, Cupra, Forlì, Massarosa, Carmignano, Senigallia, Sestri Levante, Garlenda, Bitetto, Augusta, Colleferro, Cosserta, Lucera, Riscaldina, Codevilla, Massafra, Borgo a Mozzano, Boscotrecase, Agerola, Tronzano e Trino Vercellese, Boscoreale e Santa Maria a Vico, Melpignano, Bitetto, Giulianova, Tollo, Montorio, Nereto, Mosciano, Monte San Pietro, Emilia Romagna, Torre d’Isola.

E' di questi giorni la notizia che anche AMA, la municipalizzata dei rifiuti di Roma, ha dichiarato che entro il 2021 Roma sarà tutti a Porta a Porta e che la città diventerà una città a Rifiuti Zero. Pinuccia Montanari, Assessora all'Ambiente del Comune di Roma, potrà rispondere alle domande sulle ultime scelte della capitale in tema di rifuti. Roma è l'ennesimo segnale e speranza che anche le città grandi possono affrontare e gestire il problema rifiuti in maniera diversa e virtuosa.

Nonché esperti nazionali e internazionali come PAUL CONNETT, JACK MACY, RICK ANTHONY, RUTH ABBE, MAYPER MUTTER, JOAN MARC SIMON, ENZO FAVOINO, PAOLO CONTO’, ALAIN MAROIS, ALBERTO BENCISTA.

Tra i presenti al convegno anche il referente di ANCI nazionale per i rifiuti Ivan Stomeo!

I Sindaci sicuramente presenti, che ad oggi hanno dato conferma certa, sono oltre 60 dei 270 comuni che hanno firmato il Protocollo a Rifiuti Zero. Il numero dei comuni aderenti sta crescendo sempre di più in queste ultime settimane.

Come dice Rossano Ercolini "Questa battaglia è come un fiume, puoi cercare di arginarlo, spostarlo, chiuderlo, ma alla fine raggiungerà sempre il mare".

Il programma in dettaglio è disponibile  sul sito http://www.zerowasteitaly.org/last-call-per-incontro-nazionaleinternazionale-delle-comunita-e-dei-comuni-rifiuti-zero-a-campi-bisenzio/, sull'evento Facebook https://www.facebook.com/events/370628290045321 e nel volantino allegato.

Ecco di seguito alcune frasi/dichiarazioni prese dalla Conferenza Stampa di oggi:

Le Mamme NO Inceneritore, dice Isabella Quagliotti: "Invitano il Sindaco di Firenze Dario Nardella, l'assessore all'ambiente Alessia Bettini, il presidente regionale Enrico Rossi e l'assessore regionlae all'ambiente Federica Fratoni a partecipare a questo incredibile evento di confronto, e non di scontro, dove i sindaci di 262 comuni italiani e internazionali potranno raccontare e dimostrare come i rifiuti non siano solo un problema ma un risorsa, che va sfruttata e non bruciata. Questo evento può essere il momento giusto per ripartire e ridiscutere la scelta dell'inceneritore, che lega tutta la comunità per almeno 30 anni, e non chiudersi dietro frasi di rito come 'non conosco le alternative', 'tutto è già stato deciso' o addirittura 'le alternative non esistono'."

“Questa è democrazia vera, la sovranità spetta al popolo. La maggior parte del ceto politico fa da tappo a questa democrazia vera che nasce dal basso. Firenze e la Toscana meritano il meglio. Lorenzo Falchi ha supportato l’iniziativa, in cambio il sindaco riceverà il pieno sostegno di Zero Waste e quello dei sindaci dei 270 Comuni che adottano la stragia Rifiuti Zero che saranno presenti a Villa Montalvo – ha concluso Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e Zero Waste Italy -. Gli amministratori dovrebbero saper guardare lontano. Nardella ha detto che non vede alternative all’inceneritore. Lo invitiamo a venire a Campi e se vorrà, potrà intervenire. Sindaci come lui hanno scelto un’altra strada. Un inceneritore dura 30 anni, saremmo dipendenti da questa opera per questo arco di tempo. Invitiamo gli amministratori che non la pensano come noi a venire a Villa Montalvo, daremo loro la parola, è giusto confrontarci insieme, ma abbandoniamo l’arroganza e i tappi che soffocano la democrazia. Alcuni sindaci sono piccoli come tappi. Ci saranno anche Virginia Raggi, il vicesindaco di Napoli, Federico Pizzarotti e sindaci di Livorno, Capannori, Viareggio”.

“Ci siamo accorti che l’inceneritore è una fonte che produce inquinamento. Abbiamo scoperto che in questo territorio mancano centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria – ha detto Niccolò Villiger, anche lui delle Mamme No Inceneritore -. Alcuni Comuni, come Sesto e Campi, hanno chiesto l’installazione di centraline, ma Arpat, che è un’agenzia tecnica, non ha ancora risposto. Abbiamo così iniziato una campagna autonomia per il monitoraggio della qualità dell’aria. Sabato pomeriggio inizieremo un mese di prova e ci saranno degli esperti. Faremo vedere la centralina che abbiamo realizzato grazie ad un crowdfunding di 16mila euro e il sito web“.

“Come comitato siamo entusiaste di questo convegno – ha proseguito Isabella Quagliotti delle Mamme No Inceneritore -. Era l’ultimo tassello per fare da cassa di risonanza alla nostra battaglia contro l’incenerimento e contro l’idea in base alla quale noi siamo retrò e contro la tecnologia. L’evento dello scorso anno è stato importante perché in piazza sono scese tante persone, ma evidentemente non è bastato. Questo convegno ospiterà persone e testimonianze di tante e diverse realtà come, ad esempio, San Francisco. Non è possibile pensare ancora di incenerire o SOTTERRARE IN discariche. Invitiamo i cittadini a partecipare perché le domande sono tante. La strada sui rifiuti zero è tortuosa, ma tracciata. Noi saremo pronti a vigilare e a pungolare gli amministratori su questa strada. Abbiamo richiesto tavoli tecnici, ma non ci sono stati concessi. A volte veniamo etichettate come delle visionarie. Noi come comitato abbiamo studiato, ci siamo rimessi sui libri e abbiamo visto che le buone pratiche nella gestione rifiuti sono applicabili e nel medio periodo costano meno“.

“E’ una iniziativa importante organizzata da associazioni che hanno tanto da dire sul tema dei rifiuti – ha esordito il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento -. Siamo grati che sia stato scelto il territorio della piana fiorentina. Per la nostra amministrazione è stato un onore concedere il patrocinio all’evento che consenirà di approfondire nuone pratiche sul tema dei rifiuti realizzate da tempo da tanti Comuni. Inoltre l’iniziativa darà un contributo alla battaglia sull’economia circolare.
L’udienza del Cosiglio di Stato? Da un punta di vista giuridico ci aspettiamo che il Consiglio di Stato confermi la sentenza dell’anno scorso. Sul piano politico mi sembra che il lavoro e il dibattito sulle alternative siano aumentati”.

Fonte: Ufficio stampa

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