
La situazione
Un fronte freddo transita sull'Italia sud-orientale interessando, le regioni adriatiche, mentre sulla Toscana la pressione in graduale aumento, sarà accompagnata da correnti più fresche ed asciutte di origine continentale, fino a giovedì.

venerdì 27 ottobre pomeriggio
Dopo l'effimera e fase instabile a cavallo del fine settimana, l'anticiclone delle Azzorre si dividerà in due tronconi e raggiungerà l'Italia con la componente occidentale, afro-mediterranea, in netta espansione verso est, a causa dell'isolamento di un centro di bassa pressione, proprio sull'arcipelago delle Azzorre. Tempo quindi soleggiato e stabile ma che da venerdì, vedrà l'inserimento di un blando cavo instabile lungo il bordo orientale dell'anticiclone, apportando un temporaneo aumento della nuvolosità sulla Toscana, con localizzati piovaschi, più probabili nella seconda parte della giornata.

Grecale in accentuazione previsto per sabato 28 ottobre
Anche stavolta fenomeni localizzati e del tutto insufficienti, laddove si verificheranno, a placare la sete di questo ottobre tra i più siccitosi degli ultimi 60 anni, e che nella successiva giornata di sabato, sfruttando lo spostamento del piccolo nucleo depressionario verso sud, attiveranno in risposta nuovamente altre secche correnti da nord-est.

Temperature Minime previste nel prossimo fine settimana

Temperature Massime previste nel prossimo fine settimana
Una situazione barica ancora una volta bloccata, e che anche a livello termico vedrà una sostanziale omogeneità per diversi giorni, con le minime in lieve rialzo, tra i 6 C° delle vallate del Valdarno Superiore e gli 11-12 C° lungo la costa. Per le temperature massime invece, il termometro continuerà a stabilizzarsi tra i 20 C° ed i 23 C°, valori decisamente sopra la norma per quanto concernerebbe le medie dell'ultima decade di ottobre.

Lunedì 30 ottobre sera
Andando incontro ai primi giorni della prossima settimana, i modelli iniziano a proporre i primi lievi cambiamenti di pattern, con l'inserimento dei primi refoli instabili da nord-ovest. Il primo potrebbe sfilare lungo la costa nella serata di lunedì 30 ottobre, mentre il secondo potrebbe interessare maggiormente le zone interne la sera di mercoledì 1° novembre.

1° novembre sera
Fenomeni deboli ancora sparsi, ma che inizierebbero a entrare dai confini occidentali invece che da quelli nord-orientali, segno che la tenuta dell' imponente muro anticiclonico potrebbe rivelarsi meno prepotente, aprendo poi a scenari più dinamici in vista del successivo fine settimana quello del 4-5 novembre, quando una depressione più importante, parrebbe destinata alle regioni occidentali.
Come sempre, serviranno ulteriori conferme, siamo davvero troppo lontani per essere fiduciosi in questo primo tentativo di cambiare il quadro barico sulla nostra penisola. C'è da dire che sempre rivolgendosi ai modelli a lungo raggio, potrebbe trattarsi ancora di un singolo episodio, a cui non ci sarebbero altri peggioramenti degni di nota. Quindi la battaglia contro l'invadenza dell'anticiclone delle Azzorre è solo all'inizio, e serviranno ancora alcune settimane, per sperare in una fase più dinamica, anche per la Toscana.
Gordon Baldacci