
La ottocentesca Madonnina di stile robbiano, che campeggia nella corte interna della Camera del lavoro di Firenze in Borgo Greci (Palazzo Peruzzi, Borgo Greci 3), è stata restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure e dai ragazzi della Scuola di Alta Formazione di Firenze (settore materiali ceramici e plastici).
Di questo restauro e delle ragioni che lo hanno ispirato si parlerà in un dibattito (“Il lavoro del restauro e la tutela dei beni artistici: patrimonio di Firenze e opportunità di sviluppo”) alla Camera del lavoro domani venerdì 6 ottobre (Salone Di Vittorio, ore 12-13:30): ci saranno il sindaco Dario Nardella, il sovrintendente dell’Opificio delle Pietre Dure Marco Ciatti, il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Luca Bagnoli, le segretaria nazionale Fillea Cgil Ermira Behri (a coordinare, la segretaria generale della Cgil fiorentina Paola Galgani). Prima del dibattito, alle 11:30 nella stessa sede, è prevista la presentazione attraverso video e immagini, da parte dell’Opificio delle Pietre Dure, della fasi della lavorazione e delle caratteristiche del restauro della Madonnina robbiana. Che sarà ufficialmente inaugurata alle 13,30 nella corte interna della Camera del lavoro.
Nell'occasione, sarà fatto un focus sulla condizione dei restauratori fiorentini. La Cgil dice: “Bisogna preservare il patrimonio artistico attraverso la nostra tradizione di formazione al restauro sia utile a promuovere una economia che rilanci una attività professionale fortemente specialistica”.
Fonte: Uffici Stampa Cgil Cisl Toscana e Firenze
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