
Dal primo novembre, a ridosso dell’anniversario per i 60 anni di attività, il bar del Circolo Arci Gaetano Pacchi cambierà gestione. Il contratto con la Cooperativa Pegaso è già stato firmato, per adesso l’attività continua con il volontariato, per un mese in cui saranno realizzati lavori di adeguamento e ristrutturazione. La Cooperativa ha deciso, dopo un anno e mezzo di attività alla Casa del Popolo Erasmo Frizzi di Fibbiana, di lanciarsi in una nuova sfida, visti anche e soprattutto i successi conquistati in questo periodo.
“L’intento, sia chiaro, non è quello di creare una catena di gestione di Case del Popolo - spiega Francesco Cioni, presidente della Pegaso - ma di creare opportunità lavorative per i ragazzi svantaggiati che da anni ormai sono inseriti all’interno della nostra realtà. Non lo facciamo per un profitto, ma per dargli un lavoro, un’opportunità per il futuro”. Le attività della Pegaso infatti sono sempre rimaste legate a doppio filo sia con il dipartimento di salute mentale della ex Asl 11 che con le famiglie dei ragazzi stessi. È questo rapporto umano con chi ogni giorno vive accanto ai ragazzi, che ha reso la formula della Pegaso vincente. “Vogliamo dare un’opportunità a questi ragazzi, e lo facciamo - dice Denis Del Bravo, coordinatore dell’area food della Pegaso - con la vera mentalità della Cooperativa”.
Attraverso questo stretto rapporto con medici e familiari infatti, negli anni sono state trovate soluzioni adatte a ciascun caso, mettendo sempre al centro le esigenze della persona. A Fibbiana, in un anno e mezzo, sono stati inseriti con contratti regolari o attraverso borse lavoro SFE (finanziate dalla Comunità Europea) ben 8 ragazzi, con svariate mansioni, dalle pulizie al servizio ai tavoli, per arrivare anche a pizzaioli e banconieri: una delle rivoluzioni di Pegaso, infatti, è stata quella di mettere in pubblico questi ragazzi, farli interagire con le persone, non lasciarli chiusi in strutture separate dal mondo. “A Fucecchio pensiamo di poter incrementare questa pratica - spiega Cioni - grazie alla vicinanza con la Casa di Ventignano e gli Ortolani Coraggiosi, che avranno uno spazio tutto loro all’intero del Circolo, e grazie alla Cooperativa Sinergica, che è un nostro spin-off”.
Per il Circolo Pacchi, che si trova in una posizione centrale di Fucecchio, è stata seguita la stessa procedura del Circolo fibbianese: il primo passo è stata la licenza di somministrazione per pubblico servizio. Non più una casa del Popolo riservata ai soci, ma aperta a tutti, in modo che il bar che la pizzeria, vera novità della nuova gestione, possano essere luoghi frequentati da tutti. “La collaborazione con la Fondazione Casa del Popolo, di cui è presidente Mario Checchi, e soprattutto con il Consiglio del Circolo Pacchi, di cui è presidente Marco Rossetti, con il quale è stato concluso l’accordo complessivo di locazione e gestione in collaborazione delle attività politico-culturali e ricreative, sarà fondamentale, per rilanciare davvero le attività” spiega Daniele Bertelli, presidente invece della CdP di Fibbiana. “È stato con i corsi di cucito, di inglese o di ballo, che abbiamo fatto capire ai clienti che la Casa del Popolo non era più la ‘Casa del Diavolo’, ma un luogo aperto, dove poter sviluppare idee e proporre attività”.
Per circa un mese, il Circolo Pacchi sarà interessato da alcuni lavori che però non interromperanno le attività. Uno dei più importanti, insieme agli adeguamenti degli impianti, sarà quello relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche, grazie agli incentivi del Comune di Fucecchio per l’apertura di nuove attività, la Cooperativa, a fronte di un investimento di almeno 10mila euro, usufruirà di un finanziamento di 5000 euro.
L’appuntamento è dunque per il primo di novembre, quando il Circolo si aprirà di nuovo verso un nuovo orizzonte, “speriamo per altri 60 anni” dicono i ragazzi di Pegaso.
Fonte: Cooperativa Pegaso e Circolo Pacchi
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