
29 settembre 2017, parte il grande progetto Maggio Metropolitano: nei Comuni della cintura fiorentina arriva la musica del Maggio Musicale Fiorentino, con più di cento appuntamenti fino al mese di aprile 2018. Il primo evento si terrà parallelamente a Pontassieve con l'Orchestra e a Campi Bisenzio con il Coro del Maggio Musicale, diretto da Lorenzo Fratini, che si esibirà alle ore 21.15 presso il Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante n.23). Sarà un concerto di grandi brani d’opera di compositori italiani: si inizierà con Gioachino Rossini e Gaetano Donizetti, di cui saranno eseguite rispettivamente “Cinto il crine di bei fiori” dal Guglielmo Tell e “Che interminabile andirivieni” dal Don Pasquale, per poi proseguire in un crescendo di emozioni con il coro “I zampognari” da I pagliacci di Ruggero Leoncavallo e quattro brani dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Giuseppe Verdi dominerà il finale, con “O signore, dal tetto natio” da I Lombardi alla prima crociata, il coro dei toreri e delle zingarelle da La Traviata, “Chi del gitano i giorni abbella?” da Il Trovatore, il Fuoco di gioia dell’Otello, per terminare con il brindisi “Evviva! Beviam!” da Ernani e il più noto “Libiamo ne’ lieti calici” da La Traviata.
I biglietti saranno distribuiti gratuitamente all’ingresso della sala.
“Maggio Metropolitano” è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Firenze dei Teatri. Progetto finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.
Lorenzo Fratini – Maestro del Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Nasce a Prato nel 1973 e si diploma in composizione, composizione polifonica vocale, musica corale e direzione di coro, strumentazione per banda e clarinetto presso i Conservatori di Bologna, Ferrara, Firenze e Milano dove compie anche gli studi di canto e direzione d’orchestra. Frequenta corsi di direzione d’orchestra tenuti da Gustav Kuhn, Gianluigi Gelmetti e Piero Bellugi e di direzione di coro con Roberto Gabbiani, Fabio Lombardo, Andrew Lawrence King e Diego Fasolis. Dirige concerti con l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della Radio di Bucarest, l’Orchestra del Teatro di Cluj–Napoca, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Per la casa discografica Diapason registra Die Schöpfung di Franz Joseph Haydn e, tra gli altri, lavori di Mozart e di autori del Novecento in prima esecuzione assoluta. Nel 2003 è invitato, unico docente italiano, al Festival Internazionale Europa Cantat a Barcellona dove tiene un corso sui cori d’opera con concerto finale nel Gran Teatro del Liceu. Insegna presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste e l’Università degli Studi di Siena. Alla Suntory Hall di Tokyo cura la preparazione del coro per la messa in scena di Turandot, primo maestro di coro italiano a istruire un coro giapponese. Dopo un breve periodo al Teatro Carlo Fenice di Genova, dal 2004 al 2010 è Maestro del Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Dirige, tra l’altro, Carmina Burana al Parco di Miramare, Ein Sommernachtstraum di Felix Mendelssohn nella versione integrale con la voce recitante di Moni Ovadia al Mittel Fest di Cividale, Die Schöpfung di Franz Joseph Haydn nella Stagione Sinfonica 2006, la Messa di Gloria di Giacomo Puccini, Il paese dei campanelli, titolo inaugurale del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste del 2007, un concerto con musiche di autori d’opera italiani alla presenza del Presidente della Repubblica, Madama Butterfly nella Stagione Lirica e Andrea Chénier presso il Sejong Art Center di Seoul. Da gennaio 2011 a dicembre 2012 assume la direzione del Coro del Teatro Comunale di Bologna, dirigendo l’Orchestra e il Coro in Peer Gynt di Edvard Grieg e Ein Sommernachtstraum di Felix Mendelssohn. Per il Bologna Festival esegue due concerti con musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Johann Sebastian Bach, Arnold Schönberg, Ildebrando Pizzetti e, nella stagione sinfonica, la versione per orchestra della Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini. È Maestro del Coro per due estati al Rossini Opera Festival, collaborando alla produzione del Mosè in Egitto vincitrice del Premio Abbiati. Lavora con celebri direttori d’orchestra fra i quali Claudio e Roberto Abbado, Cristoph Eschenbach, Ton Koopman, Nicola Luisotti, Lorin Maazel, Wayne Marshall, Zubin Mehta, Daniel Oren, Nello Santi, Pinchas Steinberg e Daniele Gatti. Esegue in prima assoluta, lavorando direttamente con gli autori, lavori di Fabio Vacchi, Giampaolo Coral, Randall Meyers, Tan Dun e Arvo Pärt. È invitato più volte come Maestro del Coro dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
DIRETTORE
Lorenzo Fratini
PROGRAMMA
Gioachino Rossini
“Cinto il crine di bei fiori” da Guglielmo Tell
Gaetano Donizetti
“Che interminabile andirivieni” da Don Pasquale
Ruggero Leoncavallo
“I zampognari! Don, din, don” da I pagliacci
Pietro Mascagni
“Gli aranci olezzano”;
“Regina Coeli; Inneggiamo”;
“A casa, a casa”;
“Viva il vino spumeggiante” da Cavalleria Rusticana
Giuseppe Verdi
“O signore, dal tetto natio” da I Lombardi alla prima crociata
“Noi siamo zingarelle” da La Traviata
“Chi del gitano i giorni abbella?” da Il Trovatore
“Fuoco di gioia” da Otello
“Evviva! Beviam!” da Ernani
“Libiamo ne’ lieti calici” da La Traviata
Fonte: Ufficio Stampa
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