Confine Orientale, Fattori e Sarti (Sì): “Attoniti davanti alle speculazioni della destra"

Tommaso Fattori (foto gonews.it)

Dopo le polemiche sollevate da FdI contro la Summer School della Regione Toscana dedicata al Confine orientale e la frase “non c'è da inquadrare niente storicamente" del consigliere Donzelli, intervengono Tommaso Fattori e Paolo Sarti, consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra.

“Non c’è da inquadrare niente storicamente? Pensare di poter proporre metodi didattici fondati sulla ‘credenza’ e non sui metodi storico-scientifici ci fa capire quanto sia strumentale la polemica contro la Summer School della Regione Toscana dedicata al Confine orientale”.

“Come se non bastasse, si specula sulle attività formative dedicate ai docenti che compiranno il viaggio a febbraio sul confine orientale utilizzando ‘false notizie’, nella migliore tradizione della destra sul Giorno del ricordo. Prima di tutto non è affatto vero che le associazioni degli esuli non parteciperanno al progetto, che prevede un’intera parte dedicata alle testimonianze. In secondo luogo gli Istituti storici della Resistenza sono centri di ricerca e di formazione riconosciuti dal Ministero dell'istruzione per quanto concerne la didattica della storia, appare quindi strumentale definirli "i partigiani". Per inciso, la destra sembra oltretutto dimenticare che i partigiani hanno contribuito alla sconfitta dei nazifascisti e alla nascita della Repubblica”.

“Apprezziamo invece il collega Donzelli quando finalmente riconosce le responsabilità fasciste nella deportazione verso i campi di sterminio, ammettendo come folle l'idea di far raccontare la Shoah ‘a qualche associazione di reduci della Repubblica Sociale Italiana’”.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina