Discarica Scapigliato, incontro tra agricoltori di Cia e Confagricoltura con Rea e Comuni

Discariche e smaltimento rifiuti: ogni volta che un territorio è chiamato a discutere su questi temi si generano dibattiti, generalmente accesi, spesso anche conflitti ad ogni livello. E’ quanto sta succedendo anche relativamente alla discarica di Scapigliato, ubicata nel comune di Rosignano Marittimo, ma di fatto all’interno delle colline pisane, in particolare dei comuni di Orciano Pisano e Santa Luce. Motivo del contendere è un progetto che ha presentato Rea, soggetto gestore della discarica di proprietà del Comune di Rosignano Marittimo.

Partendo dalla necessità di prolungare il periodo di vita dell’impianto di Scapigliato, si punta ad una sua forte riqualificazione con l’obiettivo primario di ridurre sensibilmente la quantità di rifiuti da interrare. Sono allo studio infatti metodi innovativi per la separazione di materiali riciclabili dalla parte di rifiuti classificati come indifferenziati che arrivano in discarica. Saranno intensificate inoltre attività già in essere come la produzione di biogas che, oltre alla produzione di energia elettrica, sarà utilizzato per fornire un distributore di metano per autotrazione da realizzarsi sulla srt 206, strada adiacente alla discarica. Molto interessante per l’agricoltura è la parte progettuale che prevede la realizzazione di un incubatore rurale con un centro di ricerca a supporto di start up agricole innovative che potranno beneficiare di strutture, fonti energetiche, oltre a compost e ammendanti di qualità derivanti dalla lavorazione dei rifiuti vegetali, utilizzabili nelle attività agricole.

Gli agricoltori del territorio, pur manifestando interesse e anche apprezzamento per il progetto, nutrono però forti preoccupazioni sulle possibili ricadute negative dello stesso sull’ambiente, sul paesaggio e sulle loro attività. In particolare sulle aziende agricole biologiche e di qualità o sugli agriturismi che necessitano di un contesto adeguato per il loro sviluppo. In questo senso non aiuta sicuramente il pregresso. Infatti, soprattutto nei primi 10 anni di gestione della discarica, i disagi subiti dagli agricoltori interessati sono stati molto gravi. Disagi che tuttora permangono, pur se in forma molto ridotta e gestibile. La Cia di Pisa e la Cia di Livorno si sono da subito interessate alla questione anche promuovendo iniziative specifiche con Rea Impianti e con i comuni interessati. Su loro iniziativa si è svolto martedì 8 Agosto un incontro con l’amministratore unico di REA Impianti Alessandro Giari e con i Sindaci di Orciano Pisano, Rosignano e Santa Luce, Giuliana Menci, Alessandro Franchi e Giamila Carli.

La riunione si è svolta a Scapigliato alla presenza di numerosi agricoltori che hanno avuto la possibilità, dopo la riunione, di fare una visita guidata agli impianti attuali e di prendere visione della localizzazione dei nuovi insediamenti previsti dal progetto. La Cia aveva chiesto alle altre due organizzazioni agricole, Coldiretti e Confagricoltura, di partecipare in modo da ricercare una posizione comune del mondo agricolo sulla questione e da avere così maggiore forza contrattuale nelle richieste a tutela degli agricoltori. Mentre Confagricoltura ha dato convintamente la propria adesione partecipando con propri dirigenti ed agricoltori, Coldiretti non si è dichiarata disponibile. Questo ha generato rammarico nelle Presidenti Cia di Pisa e Livorno Francesca Cupelli e Cinzia Pagni. “Non capiamo questo atteggiamento di rifiuto a priori di condivisione di battaglie comuni a beneficio degli agricoltori. Ma non ci rassegniamo a certe scelte e continueremo a lavorare per l’unità del mondo agricolo su questa come su tutte le altre questioni di interesse delle nostre imprese” hanno affermato.

L’incontro è stato molto utile. Gli agricoltori presenti hanno avuto la possibilità di chiarire molti aspetti del progetto anche se dubbi e perplessità rimangono. Stefano Poleschi e Stefano Berti, direttori di Cia Livorno e Cia Pisa, hanno ringraziato per la disponibilità gli amministratori presenti. Hanno poi richiesto che gli impegni e le garanzie dichiarate nel corso della riunione da REA e dal Comune di Rosignano siano sanciti in uno specifico protocollo da sottoscrivere quanto prima con le associazioni di categoria. Hanno inoltre dichiarato che si faranno carico di formalizzare e dettagliare le richieste fatte verbalmente nel corso della riunione, richieste sia di carattere generale che di interesse degli agricoltori che hanno i terreni nei pressi della discarica, chiedendo anche su quelle risposte ed impegni precisi che dovranno far parte integrante del protocollo da sottoscrivere.

Fonte: Cia Toscana - Ufficio Stampa

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