Calcio al presidio Giovannini di Prato, condizionatori portatili in attesa del nuovo impianto

“Certo - afferma Manuel Vescovi, capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord e membro della Commissione Sanità - con quaranta gradi diventa difficile difendersi dal caldo opprimente di questi giorni, se non vi è il supporto di condizionatori. Capiamo benissimo, quindi le più che giustificate lamentele relative al fatto che, da una decina di giorni, presso il Centro sanitario Giovannini di Prato, un guasto abbia privato lavoratori ed utenti del salutare refrigerio. E’ inammissibile che, dopo tutto questo tempo, non si sia provveduto a riparare l’impianto e la soluzione tampone concretizzatasi con l’invio di ventilatori, non ha ovviamente attenuato il problema. Immaginiamo, ad esempio il forte disagio patito dalle persone più anziane che, giocoforza, devono necessariamente recarsi nel predetto ambulatorio".

A stretto giro sempre nella giornata di oggi è arrivata la seguente nota dall'Asl Toscana Centro proprio in merito all'arrivo di 30 dispositivi tra ventilatori e condizionatori per migliorare la situazione nella struttura pratese.

"Sono stati installati oggi (martedì 8 agosto) nel Poliambulatorio “Giovannini” di Prato – via Cavour, - 15 condizionatori e 15 ventilatori per il miglioramento del clima all’interno della struttura socio sanitaria dopo che nei giorni scorsi si era verificato un guasto all’impianto centralizzato di condizionamento.

Gli interventi programmati nella giornata di ieri, con carattere di urgenza, sono stati prontamente messi in atto con rapidità per tutelare la salute degli utenti e degli operatori e quindi per ridurre il più possibile il disagio provocato dalle alte temperature esterne.

Il direttore della zona distretto di Prato Michele Mezzaccappa, ha inoltre fatto sapere che contemporaneamente è stata predisposta la sostituzione del gruppo refrigerante che si era guastato: l’impianto sarà sostituito e disponibile entro questa settimana e attivato dopo i necessari collaudi.

I condizionatori portatili stamattina sono stati dislocati sui tre piani del presidio e in particolare nei contesti operativi più delicati: ad esempio nelle sale d’attesa del centro prelievi, negli ambulatori di neuropsichiatria infantile, nelle palestre della riabilitazione; negli ambulatori cardiologici e in quelli più a rischio per la tipologia dei pazienti e in generale nei corridoi. I ventilatori sono invece stati collocati negli uffici e in altri ambulatori specialistici.

La situazione all’interno del presidio viene costantemente monitorata e se le condizioni climatiche non dovessero migliorare, come auspicato, potranno anche essere intraprese iniziative alternative sempre la fine di non creare disagi agli utenti, ed in particolare ai pazienti più fragili che in questi giorni si recano nella struttura per visite e terapie".

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