Convenzione Regione-Farmacie per i servizi al pubblico, la nota della Cgil

La notizia di pochi giorni fa prevede l’accordo tra Regione Toscana e Farmacie, dopo un anno di sperimentazione, su alcuni servizi come le prenotazioni Cup, il pagamento dei ticket, l’attivazione della carta sanitaria.

La nota di Mauro Fuso (Cgil Toscana):

Si tratta di una notizia positiva rispetto alla presenza di maggiori presidi territoriali per l’erogazione di servizi fondamentali per il cittadino, ad esempio il primo accesso al servizio pubblico attraverso la prenotazione Cup.

Ancora una volta purtroppo leggiamo dalla stampa le iniziative prese dalla Regione senza la possibilità di un confronto specifico. Sarebbe invece interessante conoscere l’esito del primo anno di sperimentazione soprattutto rispetto alla attuale riorganizzazione del sistema di prenotazione Cup in funzione della riduzione dei tempi di attesa.

Così come altrettanto importante sarebbe conoscere l’utilizzo dei 6 milioni di euro stanziati per tre anni per favorire questo processo, trattandosi di denaro pubblico, verso le farmacie toscane, in gran parte private (1.000 private e 200 pubbliche a volte solo in parte).

Poiché come sindacato siamo firmatari insieme a CISL e UIL del Contratto collettivo nazionale delle farmacie private (Federfarma), ci teniamo ad informare l’assessore regionale che il rinnovo di questo contratto è bloccato da circa cinque anni con evidenti ricadute normative e salariali sugli addetti del settore, che dovrebbero però garantire un nuovo servizio di qualità. Queste sono solo alcune tra le osservazioni che la notizia ci sollecita, vorremmo discuterne con la Regione Toscana per avere una risposta.

Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze

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