Nuovo regolamento delle arti di strada: "Passo in avanti, ora i bandi e lavoro sulle postazioni

Consideriamo l’approvazione del Regolamento per le Arti di Strada avvenuta lunedì in Consiglio Comunale, un passo in avanti sul percorso avviato alcuni anni fa per dotare Firenze di regole che consentano garanzie per gli artisti storici e apertura a nuove attività. Una risposta ai soggetti autorizzati o che aspirano a divenire tali, che vedono una prospettiva di stabilità per la loro categoria.

Finisce così una fase di grande dibattito che ha coinvolto gli artisti e l’Amministrazione comunale. Una fase durata mesi che ha creato incertezza e confusione della quale hanno approfittato soggetti improvvisati ed interessati solo ad esercitare in forma abusiva e alla marginalità culturale.

Le norme approvate di fresco costituiscono una riscrittura più chiara e trasparente del vecchio testo regolamentare e contengono alcuni strumenti utili e alcune implementazioni che saranno utili agli artisti autorizzati e d’aiuto a chi esercita il controllo allo scopo di garantire l’ esercizio regolare delle attività.

Open Art - Confesercenti esprime soddisfazione per il risultato conseguito, avendo peraltro proposto una serie di osservazioni al testo regolamentare che hanno trovato accoglienza come la necessità di una verifica delle presenze, una migliore definizione di artista e postazione storica, la presenza nella commissione di figure competenti per le arti esaminate e l'incompatibilità di permessi simili detenuti presso altri comuni o all'estero con questo tipo di concessione. Proposte recepite dall’Amministrazione e lungamente discusse in diverse e partecipate assemblee.

Un altro pezzo di strada è stato fatto ,ora chiediamo che si facciano i bandi per la concessione dei permessi e si superi il regime di proroga che impedisce nuovi ingressi in città.

Continuiamo a pensare che si debba proseguire nel lavoro di ricerca e organizzazione delle postazioni allo scopo di maggiormente diffondere l’arte di strada dentro e fuori l’area Unesco e utilizzare al meglio gli spazi disponibili .

Open Art è nata con lo scopo di rappresentare le istanze di quegli artisti che scelgono la nostra città come teatro naturale della loro espressione artistica e che intendono far parte del suo mondo sociale e culturale. Sosteniamo dunque una idea dell’arte di strada come espressione di libertà, ma anche come appartenenza ad un territorio ed una forma di lavoro autonomo.

Fonte: Confesercenti Firenze - Ufficio Stampa

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