
"Su una cosa sono d'accordo con Castagni Fabbri: a Peccioli le cose accadono in maniera irregolare e la dimostrazione lampante di ciò sono appunto le polemiche messe in circolo dalla sua lista sul presunto aumento della Tari, chiaramente strumentali ed irregolari.
Tant’è vero che gli stessi identici provvedimenti, adottati in altri Comuni, non sollevano polemiche da parte delle opposizioni, a Peccioli invece sì, vediamo perché questa volta in ballo ci sarebbe l'aumento della tassa sui rifiuti.
Innanzitutto va detto che questa affermazione risulta totalmente inesatta.
Basti pensare che la spesa per lo smaltimento e trattamento dei rifiuti è identica a quella dell'anno passato ed è inferiore a quella dell'anno precedente, quindi nessun aumento della Tari in assoluto.
Quello che invece c'è di nuovo sono le disposizioni introdotte dalla legge nazionale che impone a tutti Comuni il principio di una redistribuzione delle tariffe.
Fino ad oggi, infatti, la tariffa era calcolata sui metri quadrati dell’abitazione. Oggi, invece, le nuove disposizioni mettono in rapporto la superficie dell’abitazione con i componenti del nucleo familiare che pertanto vanno ad incidere in maniera importante sull’imposta. Quindi abbiamo la particolare situazione, che ripeto è stata introdotta con disposizioni nazionali, che chi abita in 60 m² in quattro persone oggi ha un aumento, mentre per esempio una sola persona che vive sola in una casa di 200 m² ha una netta diminuzione.
Il concetto secondo il quale chi più produce rifiuto più paga risulta senza dubbio socialmente iniquo per le fasce più deboli.
Dobbiamo anche aggiungere che se tali disposizioni fossero applicate in maniera ancora più radicale l'affermazione secondo la quale chi produce il rifiuto paga, creerebbe una sproporzione ancora più forte; paradossalmente è proprio quello che, polemizzando, chiede la lista civica di Castagni Fabbri.
Quindi ci si lamenta per l'aumento di tariffe verso alcune categorie ma tacciamo sulla diminuzione in uguale misura per altre; ma se applicassimo quello che la lista “Un Comune per Tutti” sostiene, questo squilibrio sarebbe decisamente superiore.
Ecco le stranezze delle polemiche di Peccioli, è mancata coerenza o incapacità di comprendere i problemi?".
Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli
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