
"In merito all’arrivo di nuovi richiedenti asilo, voglio chiarire che la Prefettura ha proceduto autonomamente a inviare i profughi sul nostro territorio, interfacciandosi direttamente con il privato. Sono stata informata solo qualche giorno fa dal Viceprefetto che un albergo della nostra zona industriale si era aggiudicato il bando emesso proprio dalla Prefettura e che in virtù di ciò sarebbero arrivati sul nostro territorio nuovi profughi. Ed ora sono i Sindaci a pagare una gestione calata dall'alto e dettata da una situazione emergenziale che coinvolge tutto il territorio a livello nazionale. Così però viene messo in discussione quel modello di accoglienza diffusa che da sempre è stato un punto di forza dei nostri territori e della Regione Toscana. Il mio auspicio è di non essere lasciati soli e che ognuno faccia la propria parte. D'altro canto, sempre secondo quanto ci è stato comunicato, tutti i Comuni dovranno assistere a nuovi arrivi a prescindere dalla volontà politica di chi li amministra e questo proprio in virtù delle quote di ripartizione dei migranti assegnate da Anci a ogni territorio, le quali dovranno essere obbligatoriamente rispettate. Chi afferma il contrario fa soltanto della demagogia, essendo ormai assodato che la Prefettura procederà d’ufficio in tutti quei casi in cui le quote di ripartizione non sono rispettate, a prescindere dallo schieramento politico e dalla volontà dell’Amministrazione".
Francesca Brogi, sindaco di Ponsacco
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