
“A prescindere dall’essere fermamente contrari a questo flusso ininterrotto ed incontrollato d’immigrati anche sul territorio toscano e quindi pisano-afferma Roberto Salvini, Consigliere regionale della Lega Nord-nel caso di Ponsacco, si resta quantomeno allibiti dal fatto che il Sindaco ponsacchino abbia saputo dell’arrivo di una trentina di persone sul suo territorio, come lei stessa ha candidamente dichiarato, da un social-network.”
“In pratica-prosegue il Consigliere-dopo che la Prefettura le aveva comunicato che un ex albergo della zona aveva partecipato al bando per l’ospitalità, risultando poi idoneo all’accoglienza, oltre trenta presunti profughi sono stati immediatamente inviati a Ponsacco.”
“In pratica, dunque-precisa Salvini-l’organo prefettizio pare non aver neppure avvisato l’amministrazione riguardo alla data esatta in cui sarebbero arrivati i nuovi “ospiti”. “ Uno sgarbo istituzionale, oppure la fretta di piazzare gli immigrati è stata tale, da non permettere alcuna comunicazione al Sindaco?”
“Sinceramente-conclude Roberto Salvini-siccome non è, purtroppo, inusuale quanto accaduto nella località pisana, allora dobbiamo augurare lunga vita a Facebook; senza questo strumento, infatti, rischi di trovarti l’immigrato di turno sottocasa, senza nemmeno saperlo….”
Fonte: Lega Nord Ufficio Stampa
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