
Sabato prossimo via ai saldi estivi secondo quanto stabilito dalla Regione Toscana con le promozioni che si protrarranno fino al 29 agosto. Una partenza davvero anticipata, visto che la legge impone il via al primo sabato del mese. Partenza che sembra un controsenso secondo la Confesercenti. “Parlare di saldi di fine stagione il 1° luglio crediamo sia davvero assurdo – spiega il direttore Toscana Nord Marco Sbrana -. In pratica l’estate inizia quando partono gli sconti. Ovviamente i commercianti si dovranno adeguare anche perché i saldi costituiscono ormai da troppo tempo una delle poche boccate di ossigeno per i bilanci aziendali. Rimaniamo però perplessi sulla data. In pratica gli imprenditori quando acquistano i loro capi estivi devono considerare che in pratica saranno venduti praticamente a saldo per i due terzi della stagione. E questo crediamo stravolga anche la gestione dei bilanci. Cambiamento degli stili di vita, crescita di forme alternative al commercio tradizionale influenzano l’andamento delle vendite. Ed è proprio in virtù di questo – insiste il direttore - che dobbiamo rivedere la normativa che regola i saldi di fine stagione; è necessario lavorare per una data di inizio uguale in tutta Italia e una durata limitata a 30 giorni. Sarà, poi, fondamentale una discussione su natura e modalità delle vendite promozionali: controlli più ferrei e maggiore trasparenza nei rapporti con l’utente finale risultano tra le esigenze più sentite”. Quindi la richiesta di spostare la data. “Per quanto riguarda i saldi estivi, sarebbe auspicabile spostare in avanti, di alcune settimana, la data di inizio; in modo che sia più lontana dall’avvio dell’estate (21 giugno). – continua Sbrana –. Anche per quanto concerne le vendite invernali di fine stagione, sarebbe auspicabile uno spostamento in avanti della data di inizio; questo per non influenzare in maniera negativa i fatturati del periodo natalizio”. La conclusione del direttore Confesercenti Toscana Nord: “E’ necessario un cambiamento. Si chiamano vendite di fine stagione, è, perciò, doveroso che la data di partenza sia a fine stagione e non nei primi giorni dall’inizio (fine agosto e fine febbraio). Durata limitata, chiarezza e trasparenza delle modalità di svolgimento sono i punti da cui partire per avviare un necessario percorso di cambiamento, che è nell’interesse di tutti: imprese e consumatori”.
Fonte: Confesercenti Toscana Nord
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