
“La scure del pericolo terrorismo - affermano Marco Casucci e Luca Vannocci, rispettivamente commissario provinciale e cittadino della Lega Nord-si abbatte pesantemente anche sul Palio di Siena. Sarà un evento per la prima volta nella sua lunga storia a numero chiuso, con tutte le inevitabili polemiche che si sono scatenate in questi giorni sui media. Chiaro è che se il Governo a guida Pd, anziché difenderci da potenziali criminali, agevola un ingresso in massa d’immigrati, a rimetterci siano manifestazioni universalmente conosciute come il Palio, creando pesanti disagi a contradaioli e turisti che faranno a gara per rientrare nei 15.000 fortunati.”
“A proposito di questo numero riteniamo che possa essere aumentato a 25.000 (il tutto, desunto tramite un semplice calcolo matematico derivante dalla grandezza dell’area in questione), senza creare particolari problemi di ordine pubblico. In questo modo si amplierebbe la platea di persone che potranno accedere in Piazza del Campo, puntando a ridurre al minimo la figuraccia nei confronti, principalmente, dei tanti stranieri che, magari, si sono sobbarcati migliaia di chilometri per venire a Siena.
Rimaniamo poi allibiti riguardo all’improvvida decisione da parte del Sindaco d’impedire l’accesso ai minori di 12 anni; una discriminazione insensata nei confronti dei giovani contradaioli che aspettano con trepidazione i due appuntamenti annuali riservati al Palio. Insomma -concludono Marco Casucci e Luca Vannocci - la Lega Nord è da sempre ampiamente a favore di maggiori controlli per chi entra in città o in Piazza del Campo, ma auspichiamo che venga usata una logica e maggiore sensibilità al momento di decidere quali provvedimenti adottare in merito.”
Fonte: Lega Nord Toscana - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Siena
<< Indietro





