
Una rassegna tra teatro, arte e danza con Lindsay Kemp a Firenze, tra Museo Novecento, Murate e Teatro Puccini, per il prossimo autunno. E’ quanto è stato preannunciato oggi, in occasione della performance che ha animato il monumentale chiostro del Museo Novecento, nell’ambito di Secret Florence, progetto dell’Estate Fiorentina. In scena l’artista e coreografo inglese, in uno spettacolo per metà improvvisato, assieme agli studenti dell’Istituto Europeo di Design, autori degli scenografici costumi di scena. Gli abiti sono frutto di un workshop che ha coinvolto gli studenti delle sedi internazionali IED, coordinato dallo stesso Lindsay Kemp, ospite della sede IED di Firenze durante la settimana della moda di Pitti Immagine 92.
“Il primo suggerimento che ho dato agli studenti – ha dichiarato Lindsay Kemp - è stato quello di abbandonare le regole e le inibizioni e lasciarsi andare alla follia, non essere convenzionali. Perché in giapponese kabuki significa avanguardia. Ne sono emersi costumi davvero folli”. Kimono destrutturati, accresciuti nei volumi, dipinti a mano o stampati in digitale, in grado di fondere tradizione e innovazione. O pazzia, per dirla con le parole di Kemp. A fornire parte delle stoffe e dei materiali utilizzati nel workshop IED Seterie Argenti, mentre Memar, azienda artigianale d’eccellenza nella produzione di cappelli, ha contribuito per gli accessori e il trucco di scena.
“C’è bisogno di colore e di luce – ha sottolineato Lindsay Kemp – soprattutto nella fase storica che viviamo. Anche l’atmosfera di questi tre giorni è stata un po’ folle, mi ha ricordato di quando preparavo i costumi in teatro a Broadway, incollando e assemblando le parti il giorno prima del debutto”.
“Per far diventare professionisti i ragazzi – ha aggiunto Alessandro Colombo, Direttore IED Firenze - bisogna dare loro l’opportunità di confrontarsi con grandi cose. Poter collaborare con un Maestro di questa caratura è stata un’enorme opportunità per gli studenti IED”
“Ospitare grandi figure del mondo dell’arte ci mette a confronto con un universo magico e straordinario. Ringrazio lo IED di Firenze e tutte le sedi coinvolte che ci hanno permesso di ospitare questa grande iniziativa al Museo Novecento. Un museo d’arte contemporanea non può esimersi dal confronto con artisti di questo calibro”, ha commentato Tommaso Sacchi, Capo di Gabinetto Direzione Cultura del Comune di Firenze.
“E’ un’anteprima di una grande programmazione che stiamo preparando con Lindsay Kemp – ha aggiunto Valentina Gensini, responsabile scientifico Museo Novecento – per la stagione autunnale, in collaborazione con le Murate e Teatro Puccini. Kemp è venuto qui per radicare la propria attività a Firenze”.
Fonte: Ufficio Stampa
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