Franchising, un'ascesa senza precedenti in Toscana: quasi 3mila punti vendita nel 2016

Il franchising è un settore economico in crescita anche in Toscana, dove a fine 2016 sono stati registrati quasi tremila (2.858) punti vendita affiliati ai “franchisor”, ovvero alle aziende che forniscono agli imprenditori il proprio marchio, i prodotti o servizi da vendere e le strategie di marketing più adeguate per farlo. In totale, gli addetti toscani del settore sono oltre 11mila, dal momento che la media di occupati per punto vendita è pari a 3,85.

A dare i numeri sul franchising toscano è la Confcommercio, in collaborazione con Assofranchising, per anticipare il convegno che si terrà domani (mercoledì 31 maggio) a Firenze dalle ore 14 nella sede dell’associazione di categoria, in piazza Annigoni 9/d. Un incontro gratuito rivolto agli imprenditori che vogliono riconvertire la propria azienda e a quanti desiderano aprire un’attività in proprio, ma anziché partire da zero preferiscono appoggiarsi ad un marchio consolidato.

“Il franchising offre molte buone opportunità di business”, sottolinea il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “in Toscana, poi, ci sono ancora margini di crescita: su un totale di oltre 59mila (59.136) unità locali del commercio al dettaglio in sede fissa censite dal sistema camerale, il franchising incide appena del 4,8%. Siamo soltanto al nono posto nella classifica delle Regioni italiane per presenza di negozi in franchising”. Ai primi posti ci sono Lombardia e Lazio, rispettivamente con 8.237 e 5.889 punti vendita; fanalino di coda Molise e Valle d’Aosta con 418 e 227 punti vendita.

“Soddisfa bene anche le aspirazioni di autoimpiego dei giovani, a fronte di investimenti iniziali anche molto contenuti: meno di ventimila euro nel 35% dei casi, tra 20 e 50 mila nel 31% ”, prosegue Marinoni, “non è un caso se già ora nel franchising italiano un imprenditore su 4 ha un’età compresa fra i 25 e i 35 anni”.

Secondo l’indagine elaborata da Confcommercio e Assofranchising, dei 950 franchisor esistenti in Italia, 57 hanno sede legale in Toscana. Di questi, uno su tre è di Firenze e provincia. Da soli, i franchisor fiorentini hanno sviluppato sul territorio nazionale una rete di circa mille punti vendita, tra diretti e affiliati, ai quali si aggiungono i cento all’estero, per un totale di quasi 4mila occupati.

A livello nazionale, la fotografia scattata da Assofranchising immortala un comparto con 50.720 punti vendita, un giro d’affari complessivo di quasi 24miliardi di euro (+2,7% nel 2016 rispetto al 2015) e oltre 195mila occupati (+ 4% rispetto al 2015, +7.415 unità in termini assoluti).

Di questo, ma soprattutto delle tante opportunità concrete di lavoro offerte da questa nuova modalità di commercio, si parlerà nel convegno fiorentino del 31 maggio. “Saranno con noi il presidente nazionale di Assofranchising Italo Bussoli e alcuni esperti che spiegheranno le modalità di funzionamento del sistema, i supporti e le forme di finanziamento disponibili. In più, alcuni noti brand (101CAFFE’, Anytime Fitness, Erboristerie Farmanatura, iDRONI, Loewengrube, Mail Boxes Etc., RE/MAX, Ulla Popken, Z) invieranno a Firenze i loro referenti per rispondere alle domande del pubblico”, anticipa il direttore di Confcommercio Toscana.

La partecipazione all’incontro è gratuita ma l’iscrizione è obbligatoria al numero di telefono 055 2036927 oppure scrivendo a l.biagiotti@confcommercio.firenze.it.

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