Toscana Pride, lista Sì: "La Regione ora sostenga la prevenzione dell'omotransfobia"

Omotransfobia e Toscana Pride: “La Toscana si impegni a sostenere tutte le iniziative di prevenzione dell’omotransfobia e di educazione alle differenze”. E’ quanto chiede la mozione di Sì Toscana a Sinistra approvata dal Consiglio regionale, in merito all’adesione della Regione al Toscana Pride 2017.

“Sappiamo che la nostra prima richiesta è stata appena esaudita: sono stati concessi il patrocinio e il Gonfalone al Toscana Pride 2017. Nella mozione approvata dal Consiglio regionale chiediamo anche di prevenire le discriminazioni per orientamento sessuale ed educare a riconoscere il valore delle differenze”, dichiarano i consiglieri regionali Tommaso Fattori e Paolo Sarti.

“Con questo volo la regione si è impegnata a dar adeguato sostegno a tutte le associazioni e realtà della società civile che meritevolmente sono attive sul territorio per affermare la piena cittadinanza di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali, queer e asessuali”.

“L’Italia rispetto ai diritti civili resta purtroppo il fanalino di coda in Europa, con una legge contro l’omotransfobia scandalosamente ferma in Parlamento. A maggior ragione Toscana Pride è una manifestazione importante, che chiede diritti di cittadinanza per tutte le persone indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Come afferma il manifesto del Pride, l’obiettivo è promuovere la trasformazione dell’indignazione, della paura e della rabbia per i soprusi e le discriminazioni in una forma partecipazione costruttiva e attiva.”

“Se l’Associazione Arcigay parla di 196 storie di omotransfobia nell’ultimo anno, un numero quasi doppio rispetto a quello dello scorso, considerando violenze fisiche e proposte o dichiarazioni discriminatorie provenienti dal mondo delle istituzioni e della politica, significa che la battaglia non è ancora vinta. Sono passati solo 27 anni dal giorno in cui l’omosessualità è stata rimossa dalla lista delle malattie mentali da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, andiamo avanti sulla strada della pari dignità e dei pari diritti per tutte e tutti e il Parlamento riprenda quanto prima la discussione della legge contro l’omotransfobia”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Sì Toscana a Sinistra

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