Anffas Lucca, raggiunto accordo per il futuro della Pecora Nera

Raggiunto un accordo tra Anffas Lucca e la cooperativa Segni Particolari Nessuno sul futuro dei ragazzi disabili impegnati nella cooperativa che gestisce il ristorante “La pecora nera” di piazza S. Francesco. Il punto di convergenza tra le parti è rappresentato - ancora una volta - dai ragazzi disabili (tre con contratto a tempo parziale e altri con borsa lavoro o altra forma di tirocinio) che sono soci della cooperativa e che al ristorante lavorano dal 2008, data di avvio del progetto. Per loro - questo è condiviso – il progetto di integrazione deve rimanere attivo e deve essere garantito.

Questa mattina (5 maggio) è stato firmato presso lo studio del notaio Tumbiolo a Lucca l'atto che sancisce la separazione definitiva e con effetto immediato della cooperativa da Anffas. L'accordo prevede che Segni Particolari Nessuno possa usufruire della totalità dei beni attualmente di proprietà di Anffas e necessari per l'attività di ristorante e bar, come cucina e attrezzature professionali per l’attività ristorativa, tavoli, sedie, arredi vari (il tutto con un valore commerciale di diverse decine di migliaia di euro), contro l'impegno di portare avanti per almeno cinque anni il progetto educativo legato all'attività ristorativa e che include quindi il futuro lavorativo dei ragazzi disabili soci della cooperativa stessa.

Il contratto per la gestione del ristorante, come da accordi tra Anffas Lucca e cooperativa Segni particolari Nessuno, è scaduto il 14 gennaio scorso ma alla cooperativa è stata lasciata sino ad oggi - a titolo gratuito - la disponibilità delle attrezzature aziendali per permetterle di proseguire la sua attività e progettare una nuova sistemazione.

In base all'accordo, restano ad Anffas il marchio “Pecora nera” e le autorizzazioni per l'attività che, come comunicato poche settimane fa, vedrà l'associazione impegnata nell'avvio di un nuovo progetto educativo di inclusione lavorativa che sorgerà nel Giardino degli Osservanti, nel complesso di San Francesco, grazie al fondo commerciale messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Grande soddisfazione da parte del consiglio direttivo e dei dirigenti Anffas. La presidente Vania Nottoli afferma «E' un momento che attendevamo da tempo, finalmente una cooperativa nata da una nostra idea progettuale, seguita negli anni con impegno e risorse non indifferenti, riesce ad acquisire una propria autonomia allo scopo di garantire un futuro sereno e un impiego ai ragazzi disabili inseriti e speriamo ad altri nel settore ristorativo».

Da parte sua la cooperativa, a nome del liquidatore Massimiliano Paggetti dichiara «Dopo un lungo periodo di sofferenza, in piena sintonia con Anffas abbiamo fatto il primo passo per ripartire con serenità e in autonomia».

Segni Particolari Nessuno e Anffas Lucca desiderano ringraziare quanti con il loro aiuto concreto, hanno reso possibile la prosecuzione del progetto legato alla cooperativa e la nascita del nuovo progetto per l’attività di bar dell’associazione: la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il Comune di Lucca, la Caritas diocesana e i tanti cittadini e sostenitori che, anche a mezzo dei social media, hanno seguito in questi anni l’evoluzione del progetto.

Fonte: Anffas Lucca - Ufficio Stampa

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