
È morto all'età di 86 anni Paolo Marcucci, da oltre 50 anni una delle figure cardine del ciclismo toscano e italiano. Marcucci si è spento presso la sua abitazione ad Anselmo, frazione di Montespertoli. E proprio nel novembre dello scorso anno aveva tagliato il traguardo del mezzo secolo di attività nel mondo del ciclismo. Molti gli incarichi di prestigio che ha ricoperto, uno su tutti la guida del ciclismo fiorentino, come fiduciario, poi da presidente del Comitato Provinciale.
Di seguito la nota della Federazione ciclistica italiana sulla sua scomparsa:
Ancora un lutto per il ciclismo toscano. Non si ancora spento il profondo cordoglio e lo sgomento per la morte del ventunenne Linas Rumsas ed ecco un’altra triste notizia. All’età di 86 anni è morto presso la sua abitazione di Anselmo nel comune di Montespertoli in provincia di Firenze, Paolo Marcucci, una delle figure storiche del ciclismo toscano e nazionale.
Proprio nel novembre dello scorso anno aveva tagliato il traguardo dei 50 anni di presenza nel ciclismo. Per 42 anni era stato alla guida del ciclismo fiorentino, prima come fiduciario, poi da presidente del Comitato Provinciale.
Paolo Marcucci iniziò come dirigente quale fondatore del gruppo sportivo Ginestra Fiorentina, quindi per 8 anni giudice di gara regionale, prima di intraprendere l’attività dirigenziale alla guida del ciclismo della Provincia di Firenze. Per tanti anni è stato anche apprezzato e valente direttore di gara in tante manifestazioni in Toscana e fuori, ed organizzatore di eventi. Istituì la Festa del Ciclismo Provinciale al Convento dei Padri Carmelitani a Santa Lucia alla Castellina (Sesto Fiorentino), il raduno dei giudici di gara del ciclismo toscano nello stesso luogo, e 30 anni fa la Firenze-Empoli, la classica che apre la stagione dei dilettanti in Toscana.
Commovente fu il suo intervento all’ultima festa del ciclismo provinciale fiorentino lo scorso mese di novembre al Palazzo delle Esposizioni di Empoli. Aveva le lacrime agli occhi quando ringraziò coloro che gli sono stati vicini, tutte le società e tante altre persone che ha conosciuto in 50 anni di presenza nel ciclismo.
Un immenso applauso Paolo se lo merita veramente. Al nipote Gianni, ai familiari e parenti, giungano sentite condoglianze da parte dell’intero movimento ciclistico regionale e nazionale e del presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco.
Di seguito anche il cordoglio dell'assessore allo sport di Empoli, Fabrizio Biuzzi, pubblicato sul suo profilo facebook nella quale, a nome dell'Amministrazione di Empoli, fa le condoglianze per la scomparsa di Marcucci.
Il cordoglio di Giulio Mangani per la scomparsa di Paolo Marcucci
L'Amministrazione comunale di Montespertoli esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Paolo Marcucci, figura di spicco del mondo del ciclismo toscano e nazionale, deceduto all'età di 86 anni nella sua casa nella frazione di Anselmo, a Montespertoli. Marcucci è stato per 42 anni alla guida del ciclismo fiorentino, prima come fiduciario, poi da presidente del Comitato Provinciale, oltre che dirigente di società sportive, giudice di gara regionale e direttore di gara. Fu grazie a lui che venne istituita la gara dilettantistica Firenze-Empoli. "Una perdita grave per Montespertoli - afferma il sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani - Marcucci ha contribuito in maniera determinante alla crescita del movimento ciclistico montespertolese ed è sempre stato vicino alla Stilmobil Allende, la società sportiva di ciclismo dilettantistico di Montespertoli. Coloro che lo conoscevano personalmente hanno un buon ricordo di lui. Quando ha potuto ha sempre dato il suo contributo per Montespertoli, senza mai tirarsi indietro. Con lui c'è sempre stata una proficua collaborazione. Siamo vicini a tutti i suoi cari e a loro rivolgo, a nome del Comune e della comunità intera, le più sentite condoglianze in questo momento di profondo dolore".
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