Scompenso cardiaco, tutto pronto per un meeting a Montecatini

"La Gestione Intraospedaliera dello Scompenso Cardiaco"
è il titolo del Convegno che si è svolto nei giorni scorsi a Montecatini terme, ed al quale hanno partecipato medici e infermieri in un confronto diretto finalizzato al miglioramento del percorso intraospedaliero di questa importante patologia.

Organizzatrice dell'evento è stata la dottoressa Gessica Italiani della Cardiologia di Pescia, con il supporto dei responsabili delle unità operative di medicina interna e di cardiologia, dottoressa Grazia Panigada e dottor Marco Comeglio.

Lo scompenso di cuore è infatti una patologia di grande impatto, che riguarda 1000000 di pazienti in Italia, è la prima causa di morte in Italia ed è gravato da frequenti ospedalizzazioni. E’ infatti la prima causa di ricovero nei pazienti sopra i 65 anni.

In apertura del meeting, il dottor Massimo Milli, coordinatore del “gruppo gestionale scompenso cardiaco dell’Area Vasta Centro”, ha presentato i punti salienti del documento emanato nel 2016 dal gruppo stesso. Il documento ha fornito lo spunto per i successivi interventi, volti ad analizzare nei dettagli l’iter diagnostico-terapeutico dei pazienti con scompenso cardiaco acuto nei diversi “setting”- reparti- dell’Ospedale: pronto soccorso, area critica ed area medica.
Particolare attenzione è stata dedicata all’ottimizzazione dei percorsi intraospedalieri ed al possibile ruolo di opportuni “score” che, attraverso una accurata definizione prognostica, possano aiutare nell'assegnazione al reparto più appropriato e nella scelta del momento ottimale per la dimissione.

Uno spazio importante è stato anche dedicato ai trattamenti invasivi in area critica e ad una tavola rotonda che ha approfondito l'aspetto gestionale del passaggio del paziente dall'ospedale al territorio e la documentazione da inviare al Medico di Medicina generale.

Al Convegno hanno partecipato numerosi operatori sanitari, sia come relatori che come discenti, di tutte le specialità coinvolte nel percorso e di tutte le professionalità sanitarie, con ottimo riscontro in termini di interesse e competenze.

Fonte: Ufficio Stampa Ausl Toscana Centro

Notizie correlate



Tutte le notizie di Montecatini Terme

<< Indietro

torna a inizio pagina