Forza Nuova a Certaldo, è scontro sulla stampa

Le passeggiate della sicurezza in centro a Certaldo organizzate dai militanti di Forza Nuova
Le passeggiate della sicurezza in centro a Certaldo organizzate dai militanti di Forza Nuova

"Abbiamo letto ieri di una iniziativa promossa da forza nuova a Certaldo, denominata 'passeggiate per la sicurezza'.

La CGIL è fermamente convinta che la sicurezza dei cittadini debba essere garantita dalle forze dell'ordine, da tutte le istituzioni locali e nazionali e da tutte le forze democratiche. Non possiamo accettare che si continui a fare l'equazione migranti = insicurezza.

La nostra è sempre stata una terra di accoglienza, con esempi importanti di integrazione.

Si dovrebbe colpire invece chi specula e guadagna sulla disperazione di chi rischia la vita attraversando il mare per scappare dalle guerre e per avere l'opportunità di una vita migliore.

A forza nuova, che rivendica la sua “ presenza sul territorio “ diciamo che questa terra è orgogliosamente accogliente, democratica e antifascista".

Cgil Empolese Valdelsa
"Respingiamo con forza la provocazione dei fascisti di Forza Nuova, che nei giorni scorsi hanno dichiarato di aver organizzato una passeggiata per le vie di Certaldo con il chiaro – si fa per dire – intento di garantire la sicurezza dei cittadini. Come al solito la cittadinanza è venuta a sapere dell'iniziativa solo dopo che era stata organizzata.

Ci sembra comunque grave che un territorio colpito duramente dal nazifascismo ed espressione di una forte iniziativa partigiana nel nostro passato, debba di nuovo fare i conti con gli eredi di quella storia. Instillare l'odio e cavalcare la rabbia becera e forcaiola della gente, d'altronde, sembrano essere le uniche azioni politiche che riescono a portare avanti. Dicono di voler stare accanto ai cittadini italiani, ma quello che tentano di fare è solo alimentare il razzismo.

La rabbia sociale è il frutto di politiche che penalizzano i lavoratori, allargano la platea dei precari e non garantiscono un futuro per gli studenti. Ma a tanto i fascisti di Forza Nuova non arrivano. Preferiscono prendersela con chi fugge da una guerra o dalla povertà. Come se, eliminata l'immigrazione, in Italia non rimanesse un debito pubblico enorme nelle mani della speculazione finanziaria, una spaventosa forbice tra ricchi e poveri e un continuo peggioramento delle condizioni di lavoro.

Certo, non giova a questo proposito l'approvazione arrivata in questi giorni del decreto Minniti che, oltre ad introdurre modifiche peggiorative alle norme sull'accoglienza, contribuisce a creare un clima securitario che non favorisce gli sforzi di integrazione".

Settembre Rosso

Con linguaggio mussoliniano e in pose da manipolo di squadristi, i fascisti di Forza Nuova hanno fatto la loro comparsa di fronte alla stazione di Certaldo.

Il pretesto, come loro stessi sproloquiano, sarebbero le cosiddette “passeggiate per la sicurezza”, vere e proprie ronde di avanguardisti, che dovrebbero difendere “quegli italiani” (si noti il linguaggio da ventennio) “che non accettano di sentirsi ostaggio nelle proprie case”, a causa del “massiccio afflusso di immigrati”.

E' il caso di ricordare ai fascisti che se una sicurezza dev'esser garantita a qualcuno, è alle masse popolari contro i rigurgiti della reazione e dei raggruppamenti neri quali Forza Nuova.

Rinfrancati dai recenti decreti securitari, varati dal governo a dispetto dell'accertata diminuzione di reati e che riducono ogni manifestazione di dissenso sociale a problemi di ordine pubblico, anche i fascisti rialzano la testa.

Da sempre, la reazione interna accompagna le spinte aggressive all'esterno. Nel momento in cui l'Italia è sempre più portaerei naturale per le aggressioni USA e NATO nel Mediterraneo, si affronta il problema dei profughi causati dai bombardamenti “alleati” con la logica del nemico interno.

Ai fascisti di Forza Nuova, che inviano “messaggi agli italiani”, vogliamo ricordare come 95 anni fa, proprio di fronte a un'altra stazione, 500 dei loro camerati fossero messi in fuga da un minuscolo drappello di carabinieri e dal popolo di Sarzana.
Il PRC fa appello a tutte le forze sinceramente democratiche a prender posizione e mobilitarsi contro ogni rigurgito di fascismo, comunque mascherato e a qualunque titolo si presenti.

Circolo PRC “Dolores Ibarruri” - Valdelsa fiorentina

A pochi giorni dalla celebrazioni del 25 aprile, il Presidente Yuri Furiesi e il comitato locale dell' ANPI Certaldo esprimono profondo sdegno e preoccupazione in riferimento all'iniziativa propagandistica messa in campo a Certaldo dai militanti di Forza Nuova. Un paese e una comunità da sempre profondamente antifascisti, che hanno tra i loro principi fondamentali l'accoglienza e la solidarietà, non meritano di essere oltraggiati da queste vergognose iniziative propagandistiche mosse soltanto da una precisa volontà di strumentalizzazione tesa a fomentare odio e razzismo tra i cittadini.

Tanto più che tali iniziative sono promosse da organizzazioni che si pongono in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza. Non sappiamo se si tratti di un'iniziativa autonoma o coordinata attraverso altri gruppi locali vicini agli ambienti di estrema destra, ma una cosa è chiara: simili organizzazioni non si devono permettere di introdursi all'interno della nostra comunità ergendosi a paladini della sicurezza e del quieto vivere perchè i nostri partigiani e la storia ci hanno consegnato un modello di società basato sull'antifascismo, sull'accoglienza e sull'integrazione che tutti abbiamo il dovere civico di consolidare giorno dopo giorno. Soprattutto in questa fase storica in cui gli estremismi di destra e i populismi a livello internazionale rischiano seriamente di minacciare il prezioso patrimonio di valori ereditato dalla Resistenza. Per questo c'è bisogno una volta di più dell'unità e del contributo civico di tutti gli antifascisti che, ne siamo certi, mai mancherà nè a Certaldo nè altrove all'interno delle nostre comunità.

Comitato locale ANPI Certaldo

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